Oggi vi voglio proporre una ricetta grintosa perfetta per questo lunedì estivo.
A chi non piacciono i cordon bleu, croccanti cotolette farcite?
Io ne sono sempre andata pazza e qualche giorno fa ho voluto provare a farli a casa, il risultato è stato sorprendente!
Ho optato per una cottura al forno per non appesantirli troppo cuocendoli in padella con olio o burro, e su .. accendetelo il forno, non ne resterete delusi!
Aromatizzando la carne a piacere, nel mio caso con cipollotto e basilico, potrete personalizzare i cordon bleu a vostro piacimento!
Ingredienti per 4 persone (4 cordon bleu):
500 gr. di tacchino o pollo
1 bel pizzico di sale
Pepe nero q.b.
10 foglie di basilico
2 cipollotti
1 uovo
2 cucchiai di farina
- per farcire
4 fette di prosciutto cotto o speck
4 fette di Fontina o Asiago
- per la panatura
farina
2 uova
pangrattato
Preparazione:
tagliare la carne a cubetti, metterla nel mixer assieme al basilico, cipollotti, sale, pepe, uovo e farina e tritare finemente il tutto fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo, trasferire in una ciotola.
Su un piano da lavoro o tagliare, infarinato, separare il composto in 4 parti ed ottenere da ognuna delle "sfoglie" di circa 0,5 mm di spessore, farcire la metà inferiore con il ripieno scelto, richiudere con un'altra "sfoglia" di carne, ottenendo così un cordon bleu gigante :) che andrà poi tagliato in 2 per il lato orizzontale ottenendo così 2 cordon bleu standard, da sigillare sui bordi tagliati ricompattando la carne di ogni metà.
Io mi sono trovata benissimo così, ma si possono formare direttamente 4 cordon bleu.
Infarinare i cordon bleu e passarli poi nelle uova sbattute e nel pangrattato, ripetendo poi l'operazione uova e pangrattato per ottenere una panatura più consistente (ricordate che la doppia panatura è anche il segreto delle cotolette della nonna!) ed evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
Foderare una teglia di carta forno, ungerla leggermente con un filo d'olio evo ed infornare a 200° per 20 minuti circa girando i cordon bleu a metà cottura.
Che ne dite di una gita sul Lago di Garda grazie a questa lasagnetta profumatissima?
Terzo appuntamento sul blog Vita Nova Trentino Wellness Blog, che come sempre vi coniglio di visitare se voleste pianificare una visitina alla mia splendida terra, il Trentino!
indugiare sotto le coperte mentre dalla finestra si intravede un cielo coperto.
Un bacio, e poi una coccola.
Infilarsi un paio di jeans, una maglietta e senza trucco trovarsi con le amiche in centro a fare colazione.
Scorrazzare in libreria, acquistare un libretto di stuzzichini/fingerfood e anche un'agenda, "che è sempre utile" .
Confondersi con i turisti, e camminare lentamente, senza stress ne' fretta, per le strade della città.
Tornare a casa e preparare l'impasto della pizza, per concludere in bellezza.
Questa volta ho fatto la ricetta "standard" , provata e riprovata e sempre promossa!
Ingredienti per 2/3 persone:
500 gr. di farina 00
1 bustina (7 gr.) di lievito secco
4 cucchiai di olio evo
2 pizzichi di sale
2 cucc.ni di zucchero
300 ml di acqua tiepida
Preparazione:
Impastare gli ingredienti secchi assieme a quelli liquidi nella planetaria (c'è chi scioglie il lievito secco in acqua, io no), mettere l'impasto in una ciotola, coprire con un panno pulito e mettere in forno a lievitare per 7 ore.
Stendere quindi l'impasto in due teglie rotonde medie e spennellarlo di olio, lasciare lievitare un'altra mezz'oretta e poi farcire con mozzarella, crescenza, aglio spremuto, un pizzichino di sale e speck trentino tagliato a julienne, infornare e cuocere a 200° fino a doratura (il tempo dipende dal vostro forno).
E' successo che, cercando delle patate viola che ammiravo da tempo su svariati blog, sono venuta a sapere che il vicino della mia collega le coltiva, WTF!?
E io che per tutto questo tempo ...
Così, complice l'invito a partecipare al concorso "Promessi cuochi di Piatto d'autore" , ho deciso di creare una ricetta super inedita che sfruttasse la stagionalità degli ingredienti (zucca, patate e scampi) abbinata all'utilizzo di un prodotto certificato, in questo caso lo Speck Alto Adige IGP.
In queasti anni trascorsi in cucina ho imparato che la zucca si sposa alla perfezione con i crostacei, e i crostacei con gli affettati saporiti come speck e pancetta (pur senza perdere il loro sapore), quindi cosa potevo fare con questi splendidi ingredienti?
Ingredienti per 2 persone:
° Per gli gnocchi
350 gr. di patate viola del Trentino
1 uovo bio
Farina 00
Sale marino
° Per la crema di zucca
200 gr. di zucca gialla mantovana senza buccia
500 ml. di fumetto di pesce
5 sottili fettine di radice di zenzero con la buccia
1 goccio di olio evo
° Per gli scampi
10 scampi freschissimi
2 fette sottili di Speck IGP dell'Alto Adige
Olio evo
1 noce di burro
1 pezzo di circa 1 cm. di radice di zenzero senza buccia gratuggiata
° Per la decorazione:
6 fette sottili di speck IGP dell'Alto Adige
Preparazione:
come prima cosa togliere la testa e sgusciare 8 scampi, praticando un piccolo taglio sul dorso per eliminare il budellino.
In una casseruola antiaderente lasciare imbiondire un quarto di cipolla rossa, mezzo gambo di sedano e mezza carota, aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaio di farina e poi le carcasse (teste e carapaci) degli scampi ad insaporire, concludere con 500 ml. di acqua e lasciare cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, dopodichè filtrare con un colino e tenere da parte.
Sciogliere una noce di burro in un padellino antiaderente, aggiungere lo zenzero gratuggiato, lasciare insaporire e cuocere gli scampi sgusciati per un paio di minuti, ai due scampi lasciati interi togliere con attenzione solamente il carapace (lasciando attaccate testa e coda) ed arrotolare la polpa in una fetta di Speck IGP dell'Alto adige, posizionare su una teglia coperta da carta forno ed infornare a 180° con una lacrima di olio evo fino a doratura dello speck.
Soffriggere per qualche secondo le fettine di zenzero assieme ad un goccio di olio evo, aggiungere la polpa di zucca finemente affettata, lasciare insaporire, aggiungere un pizzico di sale e lasciare cuoccere per circa 15 minuti bagnando con il fumetto di pesce, frullare poi al mixer, avendo prima cura di togliere lo zenzero, fino ad ottenere una crema liscia e compatta.
Sciacquare bene le patate e farle cuocere per 30 minuti in acqua bollente salata, sbucciarle da calde e schiacciarle sul piano di lavoro infarinato, aggiungere un uovo bio e farina 00 q.b. fino ad ottenere un impasto sodo e compatto.
Procedere formando dei "serpenti" di impasto e tagliare degli gnocchi leggermente più piccoli di quelli tradizionali, cuocere fino all'affioramento in acqua bollente salata, nel frattempo tagliare a julienne le fette di speck e farlo incroccantire in purezza in un padellino antiaderente.
Comporre il piatto con la crema di zucca, adagiando sopra le chicche intervallate con gli scampi cotti nel burro, poi lo speck croccante e condire con il burro degli scampi, terminate con gli scampi in camicia.
Con questa ricetta partecipo al contest "Con un po di zucca" di Ramona del blog "Farina, lievito e fantasia" per la categoria "Primi piatti"
Cosa c’è di più coccoloso e confortante di uno squisito arrosto?
Magari di filetto di manzo, succulento e morbido, magari in crosta, goloso e stuzzicante.
Uno dei post più popolari del mio blog è stato quello dell’ “Arrosto di maiale in crosta” , ho pensato quindi di riproporlo nella versione di manzo, ma prima lascio la parola a Gordon, “Vai, Gordon!” …
Partiamo dal presupposto che la versione originale (che prometto, farò!) prevede l’utilizzo del foie gras (che sinceramente mi fa orrore) assieme al tartufo nero, essendo però ingredienti abbastanza particolari e molto saporiti che possono non incontrare il gusto di tutti, ho pensato di sostituirli con qualcosa di più locale ma altrettanto succulento, e cioè porcini e speck. Ai nuovi lettori ricordo che io prediligo la cottura nel burro per arrosti & Co., più precisamente utilizzo il burro chiarificato, un burro sgrassato che non brucia se sottoposto a lunghe cotture, il quale rende la carne strepitosa.
Ingredienti per 4 persone:
800 gr. di filetto di manzo (Scottona) in un solo pezzo
80 gr. di speck (oppure prosciutto crudo)
40 gr. di porcini secchi
Senape di Digione
1 cf. di pasta sfoglia
Burro chiarificato
1 tuorlo d’uovo
Latte q.b.
Preparazione (ho messo le foto passo per passo per facilitare l'esecuzione nel caso ci voleste provare!):
Eliminate dal filetto eventuali filamenti di grasso in eccesso, cuocetelo poi in abbondante burro chiarificato in una casseruola antiaderente (MasterChef by Illa) , rosolando bene ogni singolo lato (circa 2 minuti per parte), lasciatelo quindi raffreddare ricoperto da carta stagnola.
Nel frattempo fate rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per circa 10 minuti, poi sciacqua teli e strizzateli bene.
In un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate soffriggere uno spicchio d’aglio con un goccio d’olio, aggiungete i funghi, un pizzico di sale e lasciate saltare per qualche minuti.Aggiungete quindi un goccio di latte (che li renderà morbidi e cremosi) e proseguite la cottura per un’altra decina di minuti circa.
Quando i funghi saranno pronti frullateli al mixer, aggiungendo eventualmente altro latte, fino ad ottenere una crema compatta (ma non troppo) che distribuirete in centro alle fette di speck adagiate precedentemente su un foglio di pellicola, spennellate la carne (io ho utilizzato un pennello con setole in silicone by Pedrini) con la senape, e arrotolatela nello speck, aiutandovi in caso con la pellicola a mo' di rotolino di sushi, chiudete bene e mettete in frigorifero a compattare e raffreddare del tutto per una ventina di minuti.
Dopo il riposo, adagiate l'arrosto all’inzio del rotolo di sfoglia, spennellate i bordi della pasta con il tuorlo d’uovo e arrotolate sigillando bene i bordi.
Togliete la pasta in eccesso e fateci un bel “culetto” per ogni lato.
Praticate dei tagli diagonali sui lati della sfoglia ed infornate (io ho utilizzato la teglia Primavera by Guardini) a 180° per 35 minuti per ottenere una cottura al sangue, se la sfoglia dovesse iniziare a colorarsi troppo proteggetela con della carta stagnola.
Così è come l'abbiamo mangiato noi, bello al sangue!Slurp!
La foto l’ho fatta il giorno dopo quindi come potete notare la carne avendo riposato è rosata più che rossa, ma vi assicuro che era perfettamente al sangue, chiaramente se la preferite più cottà aumentate di una decina di minuti il tempo di cottura.
Buona settimana a tutti!
Comunicazione importante:
Da oggi anche il mio blog è ad impatto zero, ho aderito all'interessante campagna promossa da Doveconviene.it,azienda leader nel settore della stampa dei volantini (che da cartacei diventano digitali limitando lo spreco di carta) per la grande distribuzione, che si impegna finanziariamente a piantare un albero per ogni blog aderente al progetto, neutralizzando la sua produzione di anidride carbonica per 50 anni, può sembrare strano ma anche i nostri blog inquinano!
in partnership con www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.
Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale partecipano (e al quale partecipiamo anche noi blog aderenti) è dislocato a Göritz e gli alberi piantati sono querce.
"Per comprendere l'utilità sociale dell'iniziativa, basti pensare che un blog, o un sito internet, producono in media 3,6 kg di CO2 l'anno. Un albero, al contrario, riesce ad assorbire ogni hanno dai 5 ai 10 kg di CO2. Un albero, inoltre, ha un'aspettativa di vita di 50 anni di media, un blog in questo modo con una singola iniziativa riesce ad eliminare la sua impronta ecologica per molti anni a venire".
Vi invito tutti a contattare Doveconviene per ricevere ulteriori informazioni e dare il vostro prezioso contributo!
Cosa c'è di meglio di un buon hamburger home made per dimenticare le fatiche della giornata?Ancora meglio se informato "mini", così non ci si ferma ad uno :)
Ecco qui il mio succulento hamburger, positivamente contaminato da ingredienti del mio territorio, come l'adorato Speck e il formaggio Vezzena.
Il tocco acidulo e profumato della maionese ha completato il tutto.
Davvero perfetto.
Ingredienti per 8 hamburger:
600 gr. di carne bovina macinata
1/2 cipolla rossa di Tropea
50 gr. di formaggio stagionato tipo Vezzena
50 gr. di Speck
1 uovo
1 pizzico di sale
paprika dolce
pepe nero
1 cucchiaio di senape di Digione
Preparazione:
in una ciotola mettete la carne assieme alla cipolla e allo speck finemente tritati, aggiungete il formaggio a cubetti e terminate con l'uovo, la senape il sale, pepe e la paprika.
Impastate bene con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aiutandovi con un coppapasta dal diametro di circa 8cm formate gli hamburger con circa 2 cucchiai di composto l'uno, livellate bene con il cucchiaio, al fine di farli restare in forma.
Ingredienti per la maionese:
2 tuorli d'uova bio e freschissime a temperatura ambiente
1 cucchiaio di succo di limone
olio evo
1 cucchiaio di senape di Digione
Preparazione:
in un contenitore alto di plastica (tipo da frullato) mettete i 2 tuorli e il succo di limone.
Con il mnipimer cominciate a frullare il tutto incorporando a filo l'olio evo fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.
Altri ingredienti:
qualche foglia di insalata trentina
panini da hamburger
speck a fette (2 a testa)
Composizione del piatto:
in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) incroccantite lo speck senza altri grassi.
Cuocete gli hamburger in una padella antiaderente (Masterchef by Illa), in quanto sulla griglia si potrebbero rompere, a fuoco medio da entrambi i lati per qualche minuto in modo tale che fissino la forma, abbassate poi la fiamma e proseguite per circa 5 minuti, ad ogni modo se la carne e fresca possono restare anche leggermente rosa.
Aprite a metà i panini, spalmate entrambi i lati con la maionese, mettete un paio di foglie di insalata, poi l'hamburger ed infine lo speck, chiudete con la calottina superiore e ... sbafate!