martedì 5 aprile 2011

Bistecchine allo zucchero con pomodori in padella - "I golosi anni '80"

da: "Il talismano della felicità" Ed. 1986

Nel 1986 avevo 1 anno.
Malgrado si potesse effettivamente pensare ancora non spadellavo, anzi, non ero nemmeno una buongustaia e mamma e nonna si davano un gran daffare per convincermi a mangiare.
(Non preoccupatevi, ho poi recuperato negli anni a venire).
Se c'è però un ricordo vivissima, pur non riuscendo a datarlo, è quello della copertina di questo ricettario, un omino con i baffi, probabilmente un contadino, intento a mangiare una zuppa, presumibilmente di legumi.
Non so bene il perchè, ma se dapprima guardavo a quel signore con una sorta di sospetto misto a timore, con il passare del tempo, mi sono affezionata ed incuriosita a quel librone, custodito nell'armadietto del salotto, che era solito passare di mano in mano da mamma a papà in occasione di cene con amici o parenti.
Mi sono sempre sentita molto legata a questo ricettario, e quando ho lasciato casa dei miei per andare ad abitare con il mio fidanzato, ho sottratto gentilmente, è stato logico che mamma lo mettesse nel mio scatolone-dei-libri.
Da quel giorno, dopo un trasloco e mooolto casino per casa, il tomo occhieggia ogni giorno dalla sua postazione d' onore nella mia libreria.

Di seguito, la ricetta più sfiziosa e seplice+veloce che ho pensato di dedicare al contest della cara "I Golosi Anni '80".


Ho pensato di accompagnare questo secondo piatto con dei pomodori profumati e gustosi, cucinati in padella.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
4 bistecchine di manzo (Scottona)
pangrattato
2 uova-della-nonna-di-Cassandra
1 pizzico di sale
Burro chiarificato
Il succo di 1 limone
1 cucchiaio di zucchero semolato

5 pomodori peretti
Olio evo
trito di prezzemolo&basilico freschi
sale
pepe
1/2 cucchiaio di zucchero semolato

PREPARAZIONE (da "IL Talismano della felicità"):
"Pomodori in padella"
Risciacquate i pomodori, divideteli, con un taglio orizzontale, in due, vuotateli dei semi e metetteli in un solo strato, con la parte tagliata in alto, in una larga padella nella quale avrete messo un po' d'olio.
Condite i pomodori con sale, pepe, un pochino di zucchero in polvere (1/2 cucchiaio) e un trito di prezzemolo e basilico, o anche qualche fogliolina di menta dei campi (mentuccia, e lasciateli cuocere bene prima da una parte e poi, voltandoli con attenzione con una palettina, lasciateli cuocere anche dall'altra parte.
In pochi minuti i pomodori saranno cotti e asciutti.
Questo contorno economico e sbrigativo è adatto ad accompagnare il bollito e la carne arrostita.

"Bistecchine allo zucchero"
Spianate delle bistecchine di vitello (io ho scelto il manzo e non le ho battute), infarinatele, passatele nell'uovo sbattuto (io ho aggiunto un pizzico di sale), nel pane grattato, mettetele in un tegame col burro (chiarificato) e cuocetele di un bel color d'oro chiaro (io le ho fatte crosticizzare per bene, la carne può, anzi deve!!!!, rimanere leggermente rosata).
Cotte che siano toglietele dal tegame e in esso mettete una cucchiaiata o due (uno) di zucchero in polvere che farete liquefare senza che prenda colore.
Sullo zucchero liquefatto spremete il succo di un limone, mescolate con un cucchiaio di legno e in questa salsa mettete nuovamente le bistecchine affinchè si insaporiscano.
(Io ho omesso questo passaggio, e ho servito la salsa a parte e leggermente sopra la carne, non volendo rovinare la crosticina).
Accomodatele in un piatto e versateci sopra la poca salsa.
Potete sercirle con mostarda di frutta di Cremona.






venerdì 1 aprile 2011

Scaloppine di maiale al miele e zenzero



In dialetto trentino, quando è una giornata particolarmente dura e difficile siamo soliti dire:
“Me par de no farghela …”
 (Trad.:mi sembra di non farcela).

Ecco, oggi mi sento proprio così, non credo avrò la forza di affrontare la giornata che mi si prospetta.
Forse il nuovo ufficio non è stato poi un così grande affare.
Whatever …
Se qualcun altro di voi si trovasse nelle mie stesse condizioni, bhe provate queste scaloppine, qualcosa migliorerà perché sono deliziose.
Con questa ricetta partecipo al contest “Zenzeriamo” del mio pulcino nero preferito:




INGREDIENTI PER 2 PERSONE:


Per la carne
6 fettine di lonza di maiale
1 pezzo di zenzero di circa 2 cm
1 cucchiaio da cucina di miele millefiori


Per l’insalata
1 cespo di insalata gentile
1 piccola mela Granny Smith


Per la citronette
½ cucchiaio da cucina di miele millefiori
1 cucchiaio d’olio d’oliva
1 cucchiaio di succo di limone bio


PREPARAZIONE:
affettate finemente lo zenzero senza sbucciarlo, e mettetelo in una piccola terrina assieme al miele e alla carne, mescolando bene.
Lasciate poi marinare un’oretta (ma anche in mezz’oretta la carne si insaporirà) girando di tanto in tanto le fettine.
Nel frattempo preparate l’insalata affettando finemente la mela (ho scelto la varietà Granny Smith in quanto fresca ed acidula, adatta ad accompagnare e sgrassare un piatto di carne in questo caso agrodolce), e pulendo le foglie d’insalata (mi raccomando, date preferenza alla verdura fresca e non a quella in busta già pulita, perché contiene più batteri di un intero orto!!!), mettete poi il tutto in una terrina e passate alla citronette.
La base della citronette è semplicemente succo di limone+olio, a questi due ingredienti possiamo aggiungerne altri (ovviamente liquidi) per dare più carattere al nostro condimento.
Dicevamo, per due persone basteranno 1 cucchiaio di olio d’oliva, uno di succo di limone bio e ½ di miele millefiori, mettete gli ingredienti in una ciotolina e mescolate bene e velocemente in modo da ottenere un’emulsione “spessa”.
Scaldate infine una padella bassa antiaderente (GreenLine by Ballarini) e versate il contenuto della ciotola della marinatura avendo cura di togliere prima i pezzetti di zenzero (per evitare che si brucino durante la cottura).
Lasciate andare per 7/8 minuti e servite la carne accompagnata dall’insalata condita subito prima di portare in tavola.

Buon week end a tutti..baci
PS.: una cosa positiva c'è..questa mattina i jeans mi andavano larghi..yeeeeeh!


martedì 29 marzo 2011

"E' arrivata un'altra domenica ... ricette contro la malinconia domenicale", il mio secondo contest

A 4 mesi dal termine del primo, ecco il mio secondo contest:“E’ arrivata un’altra domenica…ricette contro la malinconia domenicale” .




Ricordo la mia mamma e il mio papà che salivano dal giardino dopo aver tagliato l’erba e piantato nuovi fiori, la mia sorellina rientrava da un pomeriggio nei prati con gli amici ed io arrivavo a casa dopo un week end passato con il moroso.

La domenica sera ci trovavamo tutti nella grande cucina per una cena improvvisata a base di gran panini imbottiti, oppure patate lessate accompagnate da tonno e formaggi, o ancora il tortel di patate, tipico piatto trentino.

La domenica per me era sinonimo di cena in famiglia, magari leggendo ognuno il proprio Topolino (ma questo si poteva fare solo la domenica!!!).



Adesso, a distanza di anni, comincio guardando l’orologio.

Mentre in tv danno quel programma di documentari che mi piace tanto.

Penso che potrei sonnecchiare, ma anche no, sennò quando mi sveglio non avrò più tempo.

Per cucinare,

per lavarmi i capelli,

per guardarmi un film,

per farmi fare delle coccole,

per andare sul blog,

per chiamare la mamma …

Ok, sono un po’ tragica ma per me la domenica è tutto questo.E’ la fine di due giorni rilassanti e spensierati (la maggior parte delle volte almeno), la fine di due mattinate pigre quando si indugia un po’ più sotto il piumone, la fine di pomeriggi al sole o di shopping, l’inizio di una nuova settimana.





Come combattere quindi la malinconia domenicale?

Con una ricetta speciale, ovvio!

Conto su di voi per questo nuovo contest, rimboccatevi le maniche, mettete il grembiulino e sfornate qualcosa che per voi è sinonimo di domenica sera e che faccia venire voglia a chi legge di lasciare il divano e mettersi a cucinare per dare un senso anche agli ultimi strascichi del week end.





Ecco le indicazioni:

1) Il contest parte oggi, martedì 29 marzo 2011 e termina sabato 28 maggio a mezzanotte;

2) Si può partecipare con più piatti perché il mio intento finale è sarebbe quello di creare poi un pdf nel quale raccogliere tutte le ricette che rallegreranno le nostre domeniche;

3) I non blogger possono inviare la loro ricetta corredata di foto al mio indirizzo mail: volpina_stella@yahoo.it;

4) Ben vengano i piatti della tradizione, quelli a cui siete particolarmente legati, come sempre mi piacerebbe scriveste due parole di presentazione della ricetta;

5) Le ricette possono essere semplici oppure elaborate, rapide oppure lunghissime, dolci oppure salate;

6) Vi prego di esporre il banner nella vostra home e nel post dedicato alla ricetta con link a questo;

7) I vincitori saranno 3 ma i premi resteranno segreti fino alla fine, sennò, come dico sempre, che regalo è ???!!!!! :)





Spero che il tema vi entusiasmi quanto entusiasma me, e spero di conoscere tante nuove persone … vi aspetto!A presto baci

lunedì 28 marzo 2011

Goulash della Nonna



Buongiorno e buon lunedì.

Questo week end mi sono rifiutata di guardare anche solo un telegiornale, le notizie dolorose dei giorni scorsi mi hanno lasciata abbastanza scossa, così mi sono contornata di amici che mi hanno fatto ritornare il sorriso.
Una serata di saluto per una cara amica d’infanzia che è partita alla volta della Spagna con l’intenzione di fermarsi il più a lungo possibile e una serata tipica trentina per un ragazzo del sud grande fan del mio blog, hanno fatto sì che per due interi giorni mi dedicassi alla cucina con l’obiettivo di deliziarli.
Missione compiuta.
La ricetta che vi presento oggi arriva dritta dritta dalle mani d’oro della mia adorata nonnina che sabato mattina si è prodigata in consigli e suggerimenti.
“Bhe, cara nonna, devo ammettere che questa volta il risultato è stato davvero moooolto simile al tuo “… il che, non so se succede anche a voi, mi sembra impossibile dato che non sono mai riuscita a replicare il gusto dei suoi piatti.
Il goulash è un piatto molto diffuso qui in Trentino, benchè le sue origini siano ungheresi.
Nasce come una zuppa sostanziosa a base di carne bovina, patate e paprika, l’ideale per dare energia ai pastori ed ai contadini.
Nel corso degli anni la ricetta si perfeziona ed appare sulle tavole della borghesia, arricchita con panna acida ed altri ingredienti diciamo più nobili ed elaborati, per poi approdare e restare anche sulle tavole di molte famiglie del Triveneto.
Come per quasi ogni piatto ogni famiglia ha una versione, caratterizzata da almeno un ingrediente segreto, ecco a voi quindi il Goulash della Nonna.


INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
1 kg di carne bovina
6 wurstel (io ho fatto 3 suino+3pollo)
1 cipolla rossa
1 mazzetto di salvia e rosmarino
1 scorza di limone bio
Sale
Paprika forte
2 bustine di preparato per Goulash Bauer (miscela di spezie)
Burro chiarificato
Paprika forte


PREPARAZIONE:
tritate finemente la cipolla, la salvia e il rosmarino, e fate leggermente insaporire in abbondante burro chiarificato in una casseruola alta (GreenLine by Ballarini), aggiungendo solo dopo qualche minuto la carne e la scorza di limone.Lasciate cuocere per circa mezz’oretta continuando a mescolare finchè la carne non avrà assorbito tutta l’acqua rilasciata durante la cottura.
Stemperate poi il contenuto della due bustine in 1 litro di acqua tiepida e aggiungete il liquido alla carne, lasciando poi cuocere per 2/3 ore.
Verso la fine aggiungete i wurstel e due cucchiai da cucina colmi di paprika e lasciate andare per altri dieci minuti.
Servite con purè cosparso da abbondante sughetto.
Un trucco per il purè (grazie Morris!!): premesso che bisognerebbe farlo solo all’ultimo minuto, se voleste prepararlo in anticipo, quando è pronto livellatelo bene e copritelo con un pezzo di pellicola da cucina, chiudendo poi la pentola con il coperchio.Grazie all’umidità rilasciata si conserverà morbido e cremoso!


Vorrei infine spendere due parole a favore del fornitissimo shop enogastronomico online R2M, credo che pochi di voi ancora non lo conoscano, ma se così fosse non lasciatevi sfuggire l’occasione di darci un’occhiata perché ne vale la pena.
Liquori, distillati e vini pregiati occhieggiano maliziosi dalle apposite sezioni del sito, ma la sezione più notevole è a parere quella dedicata alla birra, nella quale potrete trovare numerose birre belghe che si sa, sono le più buone e pregiate, nonché ottime alleate in cucina.
Anche la sezione gastronomica è fornita e ricercata, si spazia dai condimenti, alle confetture passando per i tartufi…da non dimenticare poi quella riservata agli utensili da cucina in vari materiali e dal design innovativo, insomma .. non vi ho ancora convinti?

PS siamo a quota 302 lettori fissi … preparatevi al nuovo contest!

giovedì 24 marzo 2011

Filetto di tacchino alla Salsa Hp


Dovete ammettere che ultimamente sono stata davvero brava.
Niente arrosti, niente filetti, niente tagliate, niente fiorentineslurp ... mi viene l’acquolina solo a pensarci!!!
Quindi dopo questo periodo di sperimentazione culinaria che ha messo in un angolo la carne (e si sa, come diceva il bel Patrick Swayze in Dirty Dancing “Nessuno può mettere Baby in un angolo…”) eccomi qui con un filetto di tacchino alla Salsa Hp.
La salsa Hp, questa sconosciuta.
In Inghilterra non troverete pub che ne sia sprovvisto e c’è anche un motivo: è squisita.
Indicata per accompagnare colazioni all’inglese ma anche patate fritte o al forno e carne, soprattutto salsicce, è caratterizzata da un colore molto scuro (infatti viene chiamata anche Brown Sauce) e da un gusto pungente ed asprigno, assomiglia molto al Ketchup, ma ha sicuramente una marcia in più.
Le sue origini sono indefinite, si narra che venne inventata verso la fine dell’ Ottocent oda un certo Garton che venne a sentire che tale salsa si serviva in un ristorante al Parlamento e così da uomo d’affari qual’era decise di chiamarla salsa HP (House of the Parliament), da qui il disegno del Parlamento sull’etichetta della bottiglia.
Un’altra storia narra invece che la salsa sia stata inventata da un accanito scommettitore di nome Harry Palmer che dovette vendere la ricetta a Garton per saldare i suoi debiti.
Vi ho messo un po’ di curiosità?Correte a comprarla!







INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
450 gr di filetto di tacchino
Burro chiarificato
Salsa Hp
Sale


PREPARAZIONE:
spennellate la carne con la Salsa Hp (io ho utilizzato un pennello con setole in nylon by Pedrini), fatela poi rosolare bene in una casseruola (in ceramica by Pedrini) con abbondante burro chiarificato, quando si sarà formata una crosticina su tutti i lati, aggiungete al fondo di cottura 5 cucchiai da cucina di Salsa Hp, ed eventualmente acqua per diluire, coprite e lasciarte cuocere per almeno una mezz’oretta.
Tagliate a fette e servite la carne cosparsa di salsa.
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