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lunedì 17 settembre 2012

Pulpo a la Gallega e buon (re)inizio!



E così anche settembre è arrivato, anzi diciamo pure che se ne sta quasi andando, lasciando posto ad un nuovo autunno.



Finite le vacanze, le giornate al mare e le notti passate a guardare le stelle si torna alla realtà, chi a scuola, chi al lavoro, chi come me, alla ricerca di una nuova occupazione.
Per me settembre è più l'inizio di un nuovo anno di quanto lo sia gennaio.
Diciamo che questo 2012 è stato un anno ... interessante.
Doloroso, faticoso, stressante, ma anche divertente, stimolante e pieno.
Ho conosciuto nuove persone, fatto nuove esperienze, preso parte a situazioni che mai avrei pensato potessero capitare a me.
A breve, tra qualche mese, ci saranno delle grandi novità e spero vi piaceranno ed  entusiasmeranno come hanno fatto con me (per  la cronaca: niente bimbi in arrivo, mi sto ancora allenando con la mia bellissima "nipotina" e questo per ora mi basta) :D

Sono appena tornata da Barcellona dove ho passato 5 splendidi giorni all'insegna del buon cibo, dell'arte e delle scarpinate infinite assieme ai migliori amici che ci si possa augurare di avere, la ricetta di oggi è un omaggio alla vacanza trascorsa, alle sue tapas e ai suoi inifiniti colori ... ecco di cosa parlo:


... e dato che la nostalgia si sta già facendo sentire, ecco a voi la ricetta di uno dei piatti simbolo della Spagna, il Pulpo a la Gallega, una sorta di insalata di polpo e patate aromatizzata con pimenton o paprika:

Ingredienti per 4 persone:
1,8/2 kg di polpo decongelato (oppure fresco e congelato per 2 giorni) - ciò aumenterà la morbidezza della carne
1 cipolla rossa
4 patate medie
Paprika dolce e forte q.b.
Olio evo q.b.
Sale q.b.

Preparazione:
portare ad ebollizione una pentola d'acqua aromatizzandola con la cipolla sbucciata e tagliata in quarti, dopodichè immergere il polpo tenendolo con una pinza per un paio di secondi e poi tirarlo fuori, ripetere l'operazione per 3 volte, lasciare quindi cuocere a fuoco medio per 50 minuti, dipende dal peso del polpo.


Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il polpo nella sua acqua, dopodichè estrarlo e cuocere le patate tagliate a tocchetti o a fette nella stessa acqua aggiungendo un pizzico di sale, per 15 minuti circa o comunque finchè non saranno morbide.
Scolare le patate e sistemarle su un piatto da portata, cospargerle di olio evo e paprika, dopodichè tagliare a tocchetti i tentacoli del polipo (le ventose potete toglierle come no), la testa tagliatela a striscioline o utilizzatela per un sugo di pesce) e conditelo come le patate, terminando con un pizzico di sale.

E allora ben ritrovati e buon reinizio a tutti!
Un abbraccio,
Meggy

venerdì 13 gennaio 2012

The Gordon Ramsay Project: merluzzo glassato con scalogni in agrodolce



Venerdì, pesce.
Continua la sperimentazione delle ricette di Gordon Ramsay per il "The Gordon Ramsay Project" , oggi è il turno di un merluzzo dal sapore agrodolce e dal profumo inebriante, vi conquisterà al primo boccone.

The Gordon Ramsay Project

Direttamente dal libro "Un sano appetito" di G.R.:

Merluzzo glassato con scalogni in agrodolce (e le mie note e modifiche)

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di merluzzo, privati della pelle (circa 170 g. ciascuno)
Olio evo per ungere
2 cucchiai di salsa di soia
100 ml di aceto di vino bianco (io aceto di mele bio)
50 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaino di semi di coriandolo, leggermente pestati
1 cucchiaino di grani di pepe nero, leggermente pestati
3 cm di zenzero fresco, pelato e gartuggiato
400 gr. di scalogni piccoli, pelati
75 ml di vino bianco secco
150 ml di brodo di pesce
Una manciata di erba cipollina, tagliuzzata con le forbici (io non l'ho trovata quindi non l'ho messa)

Preparazione:
disponete i filetti di pesce in una teglia leggermente unta.Versate in una pentola la salsa di soia, l'aceto di vino e lo zucchero; mescolate finchè lo zucchero si scioglie.Alzate la fiamma e unite i semi di coriandolo, il pepe in grani e lo zenzero.Bollite per 8-10 minuti finchè si riduce della metà.Lasciate raffreddare completamente.

Scaldate il forno a 180°.Scottate gli scalogni in acqua bollente per 10 minuti (io 20'' perchè erano medi) finchè sono teneri.Scolateli.

Versate il composto con la soia sui filetti e cuocete in forno per 5 minuti finchè la salsa comincia a caramellare.Distribuite gli scalogni intorno al pesce e bagnate con il vino bianco e il brodo di pesce.Infornate nuovamente e cuocete per altri 6-8 minuti fino a cottura ultimata.
(Io ho utilizzato dei filetti surgelati.Consiglio di lasciare scongelare e togliere l'acqua prima di infornare, altrimenti rischiate che ci sia troppo liquido in cottura)

Trasferite il pesce su un piatto caldo, usando l'apposita paletta (io in silicone by Pavonidea) .Coprite con l'alluminio e lasciate riposare in luogo tiepido per 5-15 minuti.Nel frattempo, mettete le cipolle e il liquido di cottura in una pentola e fate bollire per 10 minuti fino a ottenere una salsa un po' vischiosa.

Disponete il pesce sui piatti preriscaldati e unite la salsa e gli scalogni.Guarnite con erba cipollina e servite con riso al vapore (io ho utilizzato un aromatico basmati) e bok choi (cavolo cinese) spadellato, a piacere.

Nota: Per questa ricetta potete utilizzare anche filetti di merlano.

Ho impiattato il riso con un coppapasta quadrato by Gp & Me.

venerdì 6 gennaio 2012

Orata al cartoccio con zenzero, cipollotti e salsa di soia


... o anche Orata Orientale.
Un piatto leggero ma profumatissimo e gustoso, la colorazione scura è data dalla salsa di soia.
Questa combinazione di sapori mi ha colpita ed inebriata e se vi piace la cucina etnica, in particolare quella asiatica, conquisterà anche voi!
Il mio moroso si è leccato più volte i baffi dicendo "Buonissimo, buonissimo" , non potevo avere una conferma migliore dell'ottima riuscita del piatto :)

Ingredienti per 2 persone:
1 orata grande (o 2 filetti di orata da 200/250 gr. l'uno circa)
La parte verde (morbida) di 6 piccoli cipollotti
1 cm. di zenzero fresco con la buccia
Salsa di soia q.b.

Preparazione:
dopo aver sfilettato l'orata, affettate finemente i cipollotti e lo zenzero e metteteli in una terrina con un paio di cucchiai di salsa di soia.
Preriscaldate il forno a 180°, mettete i filetti su due fogli di carta forno, ricoprite la parte bianca con i cipollotti, chiudete bene a mo' di cartoccio ed infornate per circa 15 minuti.
Servite accompagnati da verdura a piacere, io ho scelto i pomodori per il loro bel colore a contrasto e perchè li adoro, che siano di stagione o meno ;)

Buon week end a tutti voi!

venerdì 23 dicembre 2011

Calamari ripieni agli agrumi e zenzero e Tanti Auguri!


Oggi solo qualche parola, voglio augurarvi di passare uno splendido Natale e delle serene Feste circondati da famiglia e amici.

(Immagine presa dal web)

Vi lascio un piatto leggero e profumatissimo, perfetto per la Vigilia e per le grasse mangiate che seguiranno, può essere un antipasto sfizioso oppure un secondo, se accompagnato con patate lesse come ho fatto io.

Ingredienti per 2 persone:
10 calamari medi puliti
2 spicchi d'aglio
1 mandarino
1 limone
Zenzero fresco
Pangrattato q.b.
Sale q.b.
Olio evo
Miele
Salsa di soia dolce

Preparazione:
togliete i tentacoli e le alette ai calamarie metteteli nel mixer assieme all'aglio, alla scorza gratuggiata del mandarino e del limone, allo zenzero sempre gratuggiato, aggiungete un pizzico di sale e tritate il tutto.
Fate saltare il ripieno in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) , mettetelo in una ciotola ed aggiungete un po' di pangrattato, amalgamate ed aggiustate di sale.
Procedete riempiendo i calamari e fissandoli bene con un paio di stuzzicadenti, in modo che durante la cottura il ripieno non fuoriesca.
Preparate un emulsione con olio evo, il succo del limone, un cucchiaio di miele ed uno di salsa di soia dolce, sbattete bene con la frusta (in silicone by Pavonidea) , utilizzate un pennello (con setole in silicone by Pedrini) per ungere il fondo di una teglia dove andrete ad adagiare i calamari, spennellate anche loro ed infornate a 200° fino a doratura, continuando a spennellarli con l'emulsione ogni 10 minuti.
Servite con patate lesse.

mercoledì 14 dicembre 2011

Filetto di trota Astro del Trentino al forno con lime e patate


Mangio le trote sin da quando ero piccola.
Essendo mio papà e i miei zii oltre ad esperi cacciatori, anche pescatori, questi pesci apparivano spesso sulla nostra tavola.
Non ero quindi “allergica” al pesce come la maggior parte dei miei amichetti di scuola.
Allergici al pesce, ma quando mai!

Oggi parliamo di trote del Trentino.
In particolare della qualità Astro, allevata in tutta la Regione, dalle carni rosee, a basso contenuto di grassi (al max il 6% del peso) e OGM free.
Queste trote, appartenenti ai salmonidi, crescono nelle acque pure delle Dolomiti e sono quindi ricche di proteine nobili, Sali minerali e Omega 3.

Ad ogni modo, pur non essendo le trote Astro pescate in ruscelli di montagna, sono una qualità che apprezzo molto, sono particolarmente digeribili e leggere, e si sposano sia con condimenti semplici che un pochino più elaborati.
La mia mamma me le faceva al forno con un po’ di pangrattato e prezzemolo, ed un tocco finale di limone, questa mia di oggi è una reinterpretazione con il lime, che trovo squisito.
A dire la verità mentre le preparavo pensavo ci sarebbe stato alla perfezione un Mojito d'accompagnamento.
Sono incorreggibile.

Ingredienti per 2 persone:
4 filetti di trota Astro
2 lime
1 mazzetto di prezzemolo
Sale rosso delle Hawaii
6 patate medie

Preparazione:
sbucciate ed affettate molto sottilmente le patate, distribuitele sul fondo di una placca da forno leggermente oliata, appoggiatevi sopra i filetti di trota e conditeli con un pizzico di sale rosso delle Hawaii (che per me è perfetto con il pesce), due fettine di lime ed un po’ di prezzemolo tritato.
Infornate a 170° per circa 15 minuti, finchè le patate saranno ben dorate, in quanto la trota non necessita di lunghe cotture.

venerdì 5 agosto 2011

Insalata di polipo mediterranea con sedano, peperoni e frutti di cappero


Oggi vi voglio regalare una ricetta della mia mamma.
Adoro questo modo per cucinare il polipo, lo rende profumato ed estivo, inoltre è davvero delizioso.

Mi sento un po' malinconica, ma in senso buono, questo piatto mi ricorda le sere d'estate di quando ero piccola, quando non avevo pensieri o preoccupazioni, quando avevo chi mi proteggeva dal male, dai cattivi, dalle delusioni della vita.


Questo "qualcuno" erano e sono i miei genitori e io li amo così tanto che a volte non trovo le parole per esprimerlo.




Ingredienti:
1 bel polipo

1 peperone rosso
1 peperone giallo
Fiori di cappero q.b.
Sedano bianco
Prezzemolo
Aglio
Olio evo

Preparazione:
Lessare il polipo in acqua con 1 limone tagliato in 4, utilizzando una pentola classica (non a pressione) ci vorrà un'oretta.
Se il polpo è congelato, basta metterlo in pentola; se è fresco o si batte per ammorbidire la carne o lo si mette mezz’ora in freezer sempre per ammorbidire la carne.
Lasciarlo poi raffreddare nell’acqua di cottura (io lo preparo la sera per il giorno dopo).
Se si preferisce, togliere le ventose e la “pelle” , lasciandolo pulito e bianco.
Tagliarlo a tocchetti.
Tagliare anche i peperoni ed il sedano a pezzetti.
Tritare il prezzemolo con l’aglio.
Unire tutti gli ingredienti, condire con sale, una macinata di pepe, e l’olio.
Lasciar riposare e poi servire.

Mostra immagine originaleHey, siamo a -8 ... ma che ve lo dico a fa', ormai ci siamo.Ultimo giorno di lavoro, rientro il 5 di settembre in ufficio, mi faccio schifo da sola, non temete
 
Buon week end.
 
PS: abbiamo la conferma, la mia migliore amica aspetta una femminuccia!

martedì 2 agosto 2011

Crab Roll - panino con polpa di granchio


Continuano le mie sperimentazioni di ricette d'oltreoceano.
Oggi è il turno di un succulento Crab Roll, un panino alla polpa di granchio profumata con pepe nero e limone.
Questa preparazione, originaria della East Coast è facilmente reperibile in tutte le città di mare della costa Est e Ovest degli stati uniti, l'ingrediente principale è il granchio di Dungeness, la cui stagione va da dicembre ad agosto.
La sua polpa, compatta e dal gusto delicato può essere sostituita da un altro tipo di granchio, oppure dalla polpa in scatola, che però non è assolutamente la stessa cosa.
Una vera squisitezza, servita con patatine cotte al forno (per le fries vere e proprie avrò tempo...).
Che altro dire, manca sempre meno, siamo a - 11 days, non temete, finirà anche questo logorroico countdown :) :)

Ingredienti per 4 panini:
400 gr. di polpa di granchio fresca e lessata (in alternativa potete usare la polpa in scatola)
1 cipollotto finemente tritato
2 cucchiai di maionese allo yogurt
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di buccia di limone bio gratuggiata
pepe nero q.b.

4 foglie di lattuga

4 panini da hot dog
1 noce di burro per gradire

Preparazione:
in una ciotola mescolate la polpa di granchio assieme al cipollotto,alla maionese, al succo e alla bucca di limone e al pepe nero.
Lasciate riposare in frigo e nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) , tagliate a metà i panini e tostate ambo le parti nel burro.
Lavete ed asciugate le foglie di lattuga e componete il panino con pane, lattuga, 1/4 della polpa di granchio, chiudete con la calotta superiore e servite con patate al forno o fritte.

Buona giornata ...

Grazie a Nico per questa magnifica foto <3
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