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martedì 16 ottobre 2012

Crostone con verdure e gorgonzola



Da quando sono rientrata ufficialmente nel mondo dei lavoratori mi capita spesso di finire tardi la sera, e arrivata a casa non è che abbia tutta questa voglia di cucinare manicaretti, ecco allora un'idea semplice, veloce e golosissima da poter mettere in forno anche mentre ci si fa la doccia :)
Cari amici e  cari lettori ecco una ricetta a me molto cara, insegnatami dalla mia mamma e che io trovo semplicemente irresistibile!

Ingredienti per 2 persone:
4 fette di pane da bruschetta
1 pomodoro rosso medio
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1 piccolo cipollotto
1 cucchiaio di capperi
Sale, pepe, olio evo q.b.
Formaggio a piacere q.b.

Preparazioone:
tagliare a cubetti molto piccoli tutte le verdure e metterle ad insaporire in una ciotola assieme ai capperi e al cipollotto tritati, ad un pizzico di sale e pepe ed un goccio di olio evo (poco di tutto, non devono bagnarsi troppo).
Farcire quindi le fette di pane, terminare con il formaggio ed infornare in forno preriscaldato a 180° fino a doratura della base e scioglimento del formaggio.


Buona settimana!

lunedì 17 settembre 2012

Pulpo a la Gallega e buon (re)inizio!



E così anche settembre è arrivato, anzi diciamo pure che se ne sta quasi andando, lasciando posto ad un nuovo autunno.



Finite le vacanze, le giornate al mare e le notti passate a guardare le stelle si torna alla realtà, chi a scuola, chi al lavoro, chi come me, alla ricerca di una nuova occupazione.
Per me settembre è più l'inizio di un nuovo anno di quanto lo sia gennaio.
Diciamo che questo 2012 è stato un anno ... interessante.
Doloroso, faticoso, stressante, ma anche divertente, stimolante e pieno.
Ho conosciuto nuove persone, fatto nuove esperienze, preso parte a situazioni che mai avrei pensato potessero capitare a me.
A breve, tra qualche mese, ci saranno delle grandi novità e spero vi piaceranno ed  entusiasmeranno come hanno fatto con me (per  la cronaca: niente bimbi in arrivo, mi sto ancora allenando con la mia bellissima "nipotina" e questo per ora mi basta) :D

Sono appena tornata da Barcellona dove ho passato 5 splendidi giorni all'insegna del buon cibo, dell'arte e delle scarpinate infinite assieme ai migliori amici che ci si possa augurare di avere, la ricetta di oggi è un omaggio alla vacanza trascorsa, alle sue tapas e ai suoi inifiniti colori ... ecco di cosa parlo:


... e dato che la nostalgia si sta già facendo sentire, ecco a voi la ricetta di uno dei piatti simbolo della Spagna, il Pulpo a la Gallega, una sorta di insalata di polpo e patate aromatizzata con pimenton o paprika:

Ingredienti per 4 persone:
1,8/2 kg di polpo decongelato (oppure fresco e congelato per 2 giorni) - ciò aumenterà la morbidezza della carne
1 cipolla rossa
4 patate medie
Paprika dolce e forte q.b.
Olio evo q.b.
Sale q.b.

Preparazione:
portare ad ebollizione una pentola d'acqua aromatizzandola con la cipolla sbucciata e tagliata in quarti, dopodichè immergere il polpo tenendolo con una pinza per un paio di secondi e poi tirarlo fuori, ripetere l'operazione per 3 volte, lasciare quindi cuocere a fuoco medio per 50 minuti, dipende dal peso del polpo.


Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il polpo nella sua acqua, dopodichè estrarlo e cuocere le patate tagliate a tocchetti o a fette nella stessa acqua aggiungendo un pizzico di sale, per 15 minuti circa o comunque finchè non saranno morbide.
Scolare le patate e sistemarle su un piatto da portata, cospargerle di olio evo e paprika, dopodichè tagliare a tocchetti i tentacoli del polipo (le ventose potete toglierle come no), la testa tagliatela a striscioline o utilizzatela per un sugo di pesce) e conditelo come le patate, terminando con un pizzico di sale.

E allora ben ritrovati e buon reinizio a tutti!
Un abbraccio,
Meggy

venerdì 10 agosto 2012

Cheesecake monoporzione alle zucchine con pomodorini croccanti



Oggi su Vita Nova Blog un'idea fresca e stuzzicante, perfetta per un buffet estivo.
Per la ricetta andate qui.

Basilico, Malva & Cerfoglio augura buone vacanze a tutti, ci rivediamo a settembre con tante sorprese :)

martedì 26 giugno 2012

Polpettine aromatiche con tonno e patate



... per una pausa pranzo all'aperto, sotto l'ombra di un grande albero.
Oppure per una cenetta leggera, o anche per un buffet salato o per un aperitivo, ovviamente in formato mignon.
Ecco come impiegare il tonno in scatola che a me piace moltissimo ma che solitamente metto solo nei pomodori o nel sugo della pasta, queste sfiziose polpettine sono un'idea simpatica che piacerà a tutti!

Ingredienti per circa 20 polpette medie:
150 gr. di tonno all'olio d'oliva
2 grandi patate
2 cipollotti freschissimi
10 foglie di basilico
1 cucchiaino di curry
2 uova
Pangrattato q.b.
Semi di sesamo q.b.

Preparazione:
sbucciare le patate e tagliare a cubetti piccoli, lessarle in acqua bollente leggermente salata per circa 10 minuti.
Nel frattempo sgocciolare il tonno, sminuzzarlo con la forchetta e metterlo in una ciotola, aromatizzarlo con il cipollotto affettato, il basilico, il curry e mettere il tutto nel mixer, aggiungere le patate, le uova e tritare fino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo liquido.
Aiutandosi con un cucchiaio e le mani bagnate formare delle polpettine della grandezza di una grossa noce, impanarle in un mix di pangrattato e semi di sesamo ed appiattirle o dare loro la forma desiderata.
Foderare una teglia con della carta forno, ungere leggermente con un filo d'olio evo e infornare a 200° per 20 minuti, girandole dall'altro lato a metà cottura.

venerdì 4 maggio 2012

Insalata fredda di aringa con mele e cipolla rossa



... o anche una fresca insalata che parla di brunch in terrazza, aperitivi in giardino e picnick all'aria aperta.
Un antipastino da accompagnare magari con una fetta di pane tostato, oppure un piatto unico, questo piatto è un mix di sapori e profumi inebriante, che vi conquisterà al primo boccone.
E' ottima anche tiepida ;)
Provare per credere.
Finally's friday, aperitivo, cinemino, magari ci scappa anche una cenetta 
Lunedì si parte (anzi domenica notte), direzione Paestum, le previsioni meteo non sono il massimo ma who cares, i nostri sorrisi porteranno il sole, vero girls?

Ingredienti:
1 filetto di aringa affumicata
1 cipolla rossa
1 mela Golden (ma ci vedrei bene anche una Granny Smith)
1 manciata di uvetta sultanina
Olio evo
Aceto balsamico
Pepe nero macinato
(No sale)

Preparazione:
in una ciotola mettete l'aringa e le mele a pezzetti, aggiungete poi la cipolla tagliata ad anelli, poi lìuvetta e condite con olio evo, aceto e pepe a piacere.

Vi auguro di passare uno splendido week end :)

mercoledì 29 febbraio 2012

Pie di pollo arrosto con porri e gorgonzola



Mettete un tardo pomeriggio d'estate, il sole che scalda la sabbia e allo stesso tempo dei grigi nuvoloni gonfi d'acqua che minacciano pioggia da un secondo all'altro, i Navajo viaggiano veloci a bordo delle loro rombanti jeep, i turisti felici a bordo sorridono fotografando i più famosi monoliti del mondo.


A Vale, incontrata per puro caso tra le rocce rosse della Monument Valley, sullo sfondo un magico tramonto che resterà custodito per sempre nei nostri cuori.



Ritorneremo, vero?Magari assieme.
Promesso.

Ingredienti per 4 pies:
1 rotolo di p.sfoglia
3 cosce di pollo arrosto (fatto dal papà: aglio e tante spezie, bello croccante)
Gorgonzola cremoso q.b.
1/2 porro grande

Preparazione:
affettate finemente il porro, fatelo soffriggere con un goccio di olio evo ed un pizzico di sale in un padellino antiaderente (BioCook by Illa) e continuate la cottura finchè non si sarà ammorbidito, in caso aggiungete un goccio d'acqua.
Spolpate le cosce di pollo (in alternativa potete usare del petto di pollo lessato o cotto alla piastra), mettete la carne in una terrina, aggiungete i porri, il gorgo tagliato a pezzetti e mescolate bene, e aggiustate eventualmente di sale (anche se la sapidità a questo punto dovrebbe essere ok).
Foderate degli stampini da tartelletta in alluminio (Gp&Me) con la pasta sfoglia, farcite e chiudete con un altro pezzo di sfoglia (io ho utilizzato gli stampini stessi per ottenere dei cerchi, ma potete anche usare un coppapasta) ed infornate a 200° fino a doratura.
Aiutatevi con un coltello per staccare i bordi dallo stampino.
Ho trovato molto gradevole l'accostamento dei sapori, se non dovesse piacere in alternativa al gorgonzola potete usare della crescenza.

venerdì 20 gennaio 2012

The Gordon Ramsay Project: Insalata di trota affumicata, arancia e rucola



Ieri mi sono comprata la bilancia.
E per me che la ODIO è un grande passo avanti.


Si continua con la dieta, quindi per rendere il tutto meno triste si va di piatti colorati ed aromatici, che stuzzicano il palato.
Quest'insalata vi esploderà in bocca solleticando le papille come non mai.
Approvata!

Buon week end!

(Chi di voi sarà a "Macef" e "Identità Golose" ?Sarebbe bello trovarsi! )


Direttamente dal libro "Un sano appetito" di G.R.:

Insalata di trota affumicata, arancia e rucola (e le mie note e modifiche)

Ingredienti per 4 persone:
3 arance
4 cucchiai di olio evo
Sale marino e pepe nero
200 g di rucola selvatica, mondata e lavata
2 filetti di trota affumicata da 250 g ciascuno

Preparazione:
Pelate al vivo le arance e dividetele a spicchi, raccogliendo il succo in una scodella via via che procedete.Il modo più semplice è eliminare la calotta superiore e quella inferiore, appoggiare l'arancia con la parte piatta sul tagliere e con un coltellino eliminare la scorza restante, seguendo il profilo del frutto.

Sembra difficile, ma non lo è affatto, di seguito vi lascio un video esplicativo:



Eliminate semi ed eventuali pellicine, e passate il succo raccolto attraverso un colino fine.

Per la vinaigrette, aggiungete l'olio d'oliva, sale e pepe al succo d'arancia raccolto, e sbattete con una forchetta (o con la frusta) per emulsionare questa vinaigrette aromatica.

Aggiungete la rucola agli spicchi di arancia pelati al vivo, quindi coprite con i filetti di trota spezzettati.Aggiungete la vinaigrette all'arancia e mescolate delicatamente.Servite nei piatti individuali e accompagnate con pane di segale.

lunedì 2 gennaio 2012

Tortino light di funghi champignon con Vellutata di pomodoro


Buon anno a tutti, che questo 2012 sia brillante!

Eccomi qui.
Sono sopravvissuta alle feste, anche se sono state moooolto impegnative, e si sono concluse ieri con l'annuale mega pranzo del 1° gennaio a casa della mia nonnina.
Inutile dire che sono grassa come un piccione, e che adesso a casa mia è arrivato (tristemente) il Dieta Time, sono appena tornata dal supermercato con 3 borse di verdure freschissime, perciò nelle prossime settimane aspettatevi dei post molto saporiti ma prima di tutto light.
Iniziamo oggi con questo soffice tortino di funghi champignon accompagnato da una salsa vellutata "La Verace" inviatami dalla Cirio, un prodotto che mi è piaciuto molto per il suo gusto delicato e la texture morbidissima.
A seconda della dimensione può essere un antipasto oppure un piatto unico.

Ingredienti per 2 persone (4 tortini):
400 gr. di funghi champignon (freschi o surgelati)
160 gr. di philadelphia
2 uova
250 gr. di vellutata di pomodoro "La verace"
2 spicchi d'aglio
1 scalogno
Farina 00 q.b.
Sale q.b.
Olio evo q.b.

Preparazione:
saltate i funghi con un goccino di olio evo assieme al cipollotto affettato finemente e ad uno spicchio d'aglio spremuto, aggiustate di sale e poi metteteli in una ciotola.
Aggiungete le uova, il formaggio e la farina q.b. fino ad ottenere un impasto non troppo liquido.
Riscaldate una padella antiaedrente (Masterchef by Illa) , ungete il fondo con un goccio di olio evo, quindi, aiutandovi con un coppapasta rotondo (by Pedrini) riempitelo con 2/3 cucchiai di impasto, lasciate cuocere a fuoco medio per qualche minuto, girate il tortino, e dopo un paio di minuti togliete il coppapasta e proseguite la cottura a fuoco basso finchè il tortino non diventa compatto e cotto su entrambi i lati.
Nel frattempo fate soffriggere l'altro spicchio d'aglio assieme ad un goccino d'olio in un altro pentolino antiaderente (GreenLineby Ballarini) , aggiungete la Vellutata ed un pizzico di sale e fate ridurre ed insaporire per 5 minuti.Servite il tortino caldo o tiepido con la salsa a parte.

venerdì 23 dicembre 2011

Calamari ripieni agli agrumi e zenzero e Tanti Auguri!


Oggi solo qualche parola, voglio augurarvi di passare uno splendido Natale e delle serene Feste circondati da famiglia e amici.

(Immagine presa dal web)

Vi lascio un piatto leggero e profumatissimo, perfetto per la Vigilia e per le grasse mangiate che seguiranno, può essere un antipasto sfizioso oppure un secondo, se accompagnato con patate lesse come ho fatto io.

Ingredienti per 2 persone:
10 calamari medi puliti
2 spicchi d'aglio
1 mandarino
1 limone
Zenzero fresco
Pangrattato q.b.
Sale q.b.
Olio evo
Miele
Salsa di soia dolce

Preparazione:
togliete i tentacoli e le alette ai calamarie metteteli nel mixer assieme all'aglio, alla scorza gratuggiata del mandarino e del limone, allo zenzero sempre gratuggiato, aggiungete un pizzico di sale e tritate il tutto.
Fate saltare il ripieno in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) , mettetelo in una ciotola ed aggiungete un po' di pangrattato, amalgamate ed aggiustate di sale.
Procedete riempiendo i calamari e fissandoli bene con un paio di stuzzicadenti, in modo che durante la cottura il ripieno non fuoriesca.
Preparate un emulsione con olio evo, il succo del limone, un cucchiaio di miele ed uno di salsa di soia dolce, sbattete bene con la frusta (in silicone by Pavonidea) , utilizzate un pennello (con setole in silicone by Pedrini) per ungere il fondo di una teglia dove andrete ad adagiare i calamari, spennellate anche loro ed infornate a 200° fino a doratura, continuando a spennellarli con l'emulsione ogni 10 minuti.
Servite con patate lesse.

mercoledì 21 dicembre 2011

I Finger Food delle Feste


Lunedì sera io e la mia amica Patty siamo state ad un corso di cucina sull'Happy Hour, organizzato dalla scuola "Peccati di Gola" , sede di Rovereto, e tenutosi a casa di Sonia, una splendida persona che ci ha accolte a braccia aperte e che colgo l'occasione di ringraziare nuovamente.
Nel corso della serata abbiamo imparato a fare una decina di finger food che oggi voglio condividere con tutti Voi in modo tale da offrirvi qualche spunto per questi giorni di festa.

Ormai ci siamo ... mancano solo 3 giorni a Natale!




Di seguito troverete 7 stuzzicanti bocconcini di facile realizzazione, per la maggior parte di essi è possibile utilizzare il mixer, accorciando i tempi di preparazione.

Savarin di gorgonzola e noci su brisè al parmigiano


Ingredienti:
° per la brisè al parmigiano:

250 gr. di farina 00
150 gr. di burro ammorbidito
1 pizzico di zucchero
70 gr. di parmigiano gratuggiato
1 tuorlo
1/2 uovo
Sale e pepe q.b.

Preparazione:
Impastare il burro morbido assieme alle uova, sale, pepe, zucchero e formaggio.
Incorporare velocemente la farina facendo attenzione a non lavorare troppo l'impasto in modo che non si scaldi.
Dividere quini in due "salami", avvolgerli strettamente con la pellicola e mettere in frigo o freezer a risposare per circa un'oretta.
Tagliarli infine e fette e cuocerli in forno a 180° fino a doratura.

° per 25 savarins circa:

150 gr. di ricotta
150 gr. di gorgonzola dolce
15 gr. di grana gratuggiato
50 gr. di panna fresca
Sale e pepe q.b.
4 gr. di colla di pesce
Gherigli di noce

Preparazione (nel mixer):
frullare assieme il gorgo, la ricotta e il grana.
Mettere a bagno nell'acqua fredda la colla di pesce e una volta ammorbidita strizzarla e farla sciogliere nella panna calda.
Unire quindi alla panna i formaggi frullati, poco alla volta per evitare che con lo shock termico si formino dei grumi.
Regolare di sale e pepe, mettere il composto in stampini da savarins e congelare in freezer.
Un'ora prima dell'uso estrarre i savarins e posizionarli sui crostini di brisè, decorando con un gheriglio di noce.



Crema allo yogurt e pera con salmone e sesamo nero


Ingredienti per circa 25 pezzi:
Pasta brisè al parmigiano per la base
100 gr. di salmone affumicato
250 gr. di crescenza
75 gr. di yogurt greco
70 gr. di polpa di pera
Semi di sesamo nero
Barba di finocchio

Preparazione:
mescolare assieme la crescenza e lo yogurt greco, aggiungere un po' di barba di finocchio trotata e la polpa della pera tagliata a cubettini (brunoise).
Mettere l'impasto in una sac a poche con punta a stella e farcire i crostini di brisè al parmigiano, guarnire con un ventaglietto di salmone e sesamo nero.




Fiorellini di pane con pomodoro confit


Ingredienti:
° per i fiorellini

pane da tramezzini o pan carrè senza crosta
burro fuso

Preparazione:
Appiattire con un mattarello le fette di pane, oppure passarle con la macchinetta tirapasta.
Spennellarle con del burro fuso, copparle con lo stampino desiderato (in questo caso fiore), inserirle tra due formine cappate (tipo quelle per le madeleines), ma anche no, infornare a 180° fino a doratura

° per la farcitura con pomodoro confit:
250 gr. di Philadelphia condito con sale e pepe
Olive taggiasche q.b.
Sale e pepe q.b.
Pomodorini ciliegia confit (seccati in forno con olio, sale e zucchero)

Preparazione:
farcire con la sac a poche i fiorellini e guarnire con un pomodoro confit e metà oliva



Bignè con capperi e olive


Ingredienti:
25 piccoli bignè già pronti
300 gr. di robiola
100 gr. di olive taggiasche tritate
50 gr. di capperi tritati
Prezzemolo q.b.
Sale e pepe q.b.

Preparazione:
Amalgamare la robiola assieme al formaggio, ai capperi, alle olive e al prezzemolo, regolare di sale e pepe e farcire i bignè con la sac a poche dopo averli tagliati a metà.
Decorare con cetriolini sottaceto o foglie di menta.


Morbidi al prosciutto cotto e pistacchi

Ingredienti per circa 20 pezzi:
120 gr. di Asiago fresco a dadini
150 gr. di prosciutto cotto
80 gr. di parmigiano gratuggiato
1 uovo
1 dl. di panna fresca
Pistacchi per guarnire

Preparazione:
tritare al mixer i formaggi e il prosciutto, salare e pepare ed aggiunfere l'uovo e la panna.
Mescolare bene e versare il composto in stampini di silicone (se utilizzate stampini in metallo imburrateli ed infarinateli). cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti.
Lasciare intiepidire, staccare dagli stampini, decorare con i pistacchi e servire in cucchiai da finger food.



Canapè di hummus e peperoni arrostiti


Ingredienti:
Pane da tramezzino
3 peperoni arrostiti (eventualmente anche sott'olio)
2 spicchi di aglio tritati
1 scatola di ceci scolati
2 cucchiai di succo di limone
3 cucchiai di tahini (oppure curry o paprika forte)
Sale q.b.
Olio evo q.b.
Prezzemolo q.b.

Preparazione:
Tritare grossolanamente a coltello un peperone e tenerlo da parte per le decorazioni.
Frullare i peperoni rimasti con l'aglio, aggiungere i ceci,il succo di limone, il tahini, olio e sale.
Spalmare le fette di pane con il composto e mettere in freezer a compattare, un'ora prima dell'uso togliere dal freezer e tagliare a triangoli.
Farcire con il peperone tritato e il prezzemolo.

Buoni preparativi, ci sentiamo venerdì per gli auguri!

lunedì 19 dicembre 2011

Radicchio tardivo al forno con fontina e speck d'anatra


Ho parlato più volte di amicizia sulle pagine di questo blog.

Forse sono ingenua, o forse stupida, sta di fatto che io in questo sentimento ci credo parecchio, ancora, nonostante tutto.
Gli amici che farebbero di tutto per me li conto sulle dita di una mano, ma ci sono, e io li amo con tutto il mio cuore.
Ci sono persone con le quali trascorri le giornate, le serate e le vacanze, e sono quelle sopracitate, poi ci sono quelle che conosci da sempre con le quali però hai un rapporto “da week end” , da party, poi ci sono quelli che conosci da sempre e che anche se non vedi spesso sai che puoi chiamarli a qualunque ora del giorno e della notte e puoi stare certo che ti risponderanno.
Purtroppo ci sono anche quelli che davi per scontato che sarebbero cresciuti assieme a te, che avrebbero fatto un discorso strappalacrime al tuo matrimonio e che i loro figli avrebbero giocato con i tuoi, ma loro per qualche motivo se ne sono andati, e ti hanno lasciato con i tuoi mille dubbi su “come sarebbe potuto essere”.
Hey tu, si, ti odio, ma non posso smettere di pensarti.
Mi manchi cazzo.
Meno male che poi arrivano gli amici nuovi , quelli che non hai mai visto ma che ti sembra di conoscere da una vita, quelli con i quali resti in contatto tramite il web e tramite sms, i loro volti visti in foto così tante volte … ma che per lontananza o pigrizia non hai mai incontrato.
Finchè ti ritrovi alla stazione di Trento, una fredda mattina di dicembre, gli occhi che studiano i volti delle persone appena scese dal treno che si stanno riversando all’interno del tunnel, e poi incroci due occhi azzurri, familiari e sorridenti, baci e abbracci “Finalmente ci incontriamo!” .
Ho passato un bellissimo week end tra amici, buon cibo e buon vino.
Ho conosciuto Angela, toscana doc, bellissima, divertente e alla mano, ha conquistato tutti gli amici che le ho presentato, ci siamo fatte mille risate e le ho fatto assaggiare un sacco di cose buone.

Grazie per questi due giorni speciali, speriamo di avere dato il via ad una bella tradizione di incontri prenatalizi!



Dopo quindi due giorni di grasse mangiate e bevute, restiamo sul “leggero” (ma quando mai…) con un ottimo radicchio tardivo conciato per le feste, un antipasto o un secondo leggero ma goloso.

Ingredieni per 2 persone:
2 bei cespi di radicchio tardivo
24 fettine di fontina (tagliate con il pelapatate)
24 fettine di speck d’anatra
Olio evo
Aceto di mele bio
Fiocchi di sale affumicato
Pepe
Zucchero

Preparazione:
spennellate il fondo di una piccola teglia con qualche goccia di olio evo e qualche goccia di aceto di mele bio, aggiungete quindi una macinata di fiocchi di sale affumicato e un pizzico di zucchero.
Lavate bene il radicchio e tagliate il cesco a metà per la lunghezza.
Adagiate la base sulla teglia, spennellate con qualche goccia d’olio evo e farcite l’interno con qualche fiocco di sale affumicato, un pizzico di pepe, 6 fettine di fontina (3+3) e altre 6 di speck d’anatra.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, o comunque finchè il radicchio non si sarà cotto e quindi ammorbidito.

venerdì 25 novembre 2011

Carne salada Trentina con formaggio croccante alle spezie ... per accendere l'amore


Parliamo nuovamente di Carne Salada, specialità trentina che consiste in carne di manzo sceltissima insaporita da spezie e aromi e conservata sottovuoto.
Anche questa volta è da consumare cruda, in fettine sottili che compongono una cupoletta con un cuore di formaggio cremoso reso accattivante da croccanti pezzetti di sedano e spezie a profusione.
Questa ricetta apre la strada ad una nuova rubrica che sta nascendo, si chiamerà "Afrodite dice" e raccoglierà ricette che accendono l'amore, a tavola e non.



Prossimamente su questi schermi.

Ingredienti per 2 persone:
6 fette sottili di carne salada (in alternativa potete usare il carpaccio di manzo)
200 gr. di formaggio cremoso tipo Philadelphia
1 gambo di sedano
pepe nero
peperoncino in polvere
paprika dolce
curry
erba cipollina

Preparazione:
in una ciotola mettete il formaggio, lavoratelo bene fino a renderlo liscio e morbido, aggiungete quindi il sedano tagliato a pezzettini, l'erba cipollina finemente tritata e le spezie a piacere.
Spennellate (io ho utilizzato un pennello con setole in silicone by Pedrini) due stampini in allumnio, foderateli con due fette di carne salada ognuno, riempite con il composto di formaggio, livellate bene, richiudete i lembi delle fette di carne, chiudete con la pellicola e mettete in frigo a riposare per una mezz'oretta.
Servite con della misticanza condita da una vinaigrette fatta con olio e senape.

venerdì 18 novembre 2011

Muffins al burro salato con carciofi e pancetta


Quanto mi piacciono i muffins!


Li trovo dei bocconcini belli e sfiziosi, personalizzabili con qualsivoglia ingrediente.
La versione di oggi, risalente a qualche tempo fa, è salata, come piace a me.
Carciofi e pancetta, per i golosi, con burro salato, sempre per i golosi.
Promossi a pieni voti.

Sono agitataaaaaa!Sto aspettando di sapere se la mia sorellina ha passato l'esame della patente, speriamo!

(immagine presa dal web)

Aggiornamento delle ore 10.00: ce l'ha fatta!!!!

Ingredienti per 12 muffins (per la base):
250 gr farina

1 bustina lievito (16g)
200 ml latte tiepido
2 uova
30 gr di burro sciolto
1 pizzico di sale

(80 gr. di pancetta affumicata a fettine)
(1 pugno di carciofi surgelati e passati in padella con aglio e olio)

Preparazione:
in una ciotola setacciate la farina ed aggiungete il lievito e il sale.
A parte mescolate bene con una frusta (in silicone by Pavonidea) gli ingredienti liquidi, il latte, le uova e il burro sciolto.
Unite i due composti, amalgamate bene, aggiungete la pancetta e i carciofi tritati e riempite la teglia (se non usate i pirottimi imburrate leggermente gli stampini), infornate a 180° per 20/25 minuti.

Perfetti come antipasto, magari accompagnati da una salsina, oppure con sfizio per un aperitivo.

Buon week end!

mercoledì 26 ottobre 2011

Strudel di pasta sfoglia ai formaggi con pere e zucca


Credo che la pasta sfoglia sia una validissima alleata in cucina.
Può diventare la protagonista indiscussa di un pasto, come lo scrigno contenitore per innumerevoli delizie.
Personalmente parteggio alla grande per quella già pronta, non mi sono mai cimentata nella preparazione, anche perchè non sarebbe più una "valida alleata", ma solamente un ingrediente sfizioso.
Non conosce stagioni: d'estate la si può riempire di colorate verdurine per avere una cena veloce e light, nei mesi più freddi invece ripieni sontuosi fanno capolino e farciscono riccamente le nostre sfoglie croccanti.

Avevo il frigo pieno di ottimi formaggi, così ho pensato di abbinarci la zucca e fare un bello strudel, "E perchè non metterci anche le pere?", vada per le pere, delle Kaiser dalla polpa soda, ideali per l'utilizzo in cucina, e, bhe .. è stata una grande idea!

Ingredienti:
1 rotolo di p.sfoglia
1 cipolla rossa
2 pere Kaiser
450 gr. di zucca gialla con la buccia
100 gr. di Morlacco del Grappa
100 gr. di Asiago
100 gr. di Gorgonzola dolce
Burro salato
Olio evo
Sale

Preparazione:
in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate saltare per circa 5 minuti le pere tagliate a cubetti assieme ad una bella noce di burro salato, mettetele poi in una ciotola e tenetele da parte.
Nella stessa padella fate soffriggere la cipolla affettata finemente assieme ad un goccio di olio evo, aggiungete poi la zucca tagliata a cubetti, un po' d'acqua e fate cuocere finchè la zucca non si sarà ammorbidita, quando l'acqua si sarà quasi completamente assorbita aggiungete le pere e fate insaporire ed asciugare bene.
Nel frattempo tagliate a cubetti anche i formaggi, con i quali farcirete il fondo della pasta sfoglia srotolata, aggiungete quindi la zucca e le pere, livellate e chiudete la sfoglia, sigillando bene perchè non si apra in cottura.
Spennellate (io ho utilizzato un pennello in silicone by Pedrini) con il rosso d'uovo ed infornate a 180° fino a doratura della sfoglia.

Il mio ultimo dilemma è stato: fotografo adesso con il formaggio filante, o aspetto domani quando sarà tutto rinsecchito per fare una foto con una luce migliore ...
Indovinate cosa ho risposto?

Buona giornata!

Con questa ricetta partecipo al contest "Con un po' di zucca" di Ramona del blog "Farina Lievito e Fantasia", per la categoria Secondi piatti e prodotti da forno

venerdì 14 ottobre 2011

Crostone cremoso con gorgonzola, sgombro e erba cipollina




E' una fredda sera di metà ottobre, il sole è tramontato da un po', ma il buio non è ancora sceso sulla città.
Una donna, bella, forte e indipendente cammina elegantemente per la strada affollata, coperta dal suo impermeabile blu, rumore di tacchi sul selciato.
Si sente seguita, ma pensa sia solo una sensazione.
Si sofferma a guardare una vetrina, ecco l'abito dei suoi sogni, scorge un'ombra riflessa dietro di lei, ma si costringe a pensare che siano solo brutti pensieri.
Decide di risparmiare e si dirige verso la macchina, il passo diventa veloce, finchè l'ombra si trasforma in carne, ossa e desiderio, la strattona, le alza l'impermeabile e poi la gonna, lei grida, riesce a liberarsi e a gridare forte, l'ombra scappa.

Per fortuna l'aggressione è iniziata e finita nel giro di un minuto, ma se così non fosse stato?

Qualcuno mi spieghi perchè una donna non è libera di indossare una gonna ...
Qualcuno mi spieghi perchè una donna non è libera di indossare dei jeans aderenti ...
Qualcuno mi spieghi perchè una donna non è libera di indossare una t-shirt scollata ...
Qualcuno mi spieghi perchè una donna non è libera di indossare tacchi più alti di 5 centimetri ...
... senza attirare su di se' attenzioni morbose ed indesiderate da parte di uomini, se così si possono definire, per i quali non riesco a trovare un aggettivo abbastanza spregevole che li possa descrivere.

Vorrei sapere perchè una ragazza, una donna, una signora non sono libere di camminare da sole per la strada senza preoccuparsi della loro incolumità.
So che non avrò mai una risposta, ma vorrei proprio saperlo.

Oggi credo che un comfort food sia perfetto.
Ci serve qualcosa di caldo e cremoso, qualcosa di saporito, qualcosa che ci faccia dimenticare che per alcune persone siamo solo delle prede, dei trofei, ma che per altre invece, siamo delle perle preziose, da proteggere e da accudire.

Ingredienti per 2 persone:
6 fette di pane da bruschetta formato medio
2 scatole di filetti di sgombro al naturale As do Mar
250 gr. di gorgonzola dolce
1 goccio di latte
erba cipollina q.b.
curry q.b.

Preparazione:
mettete metà del gorgonzola in una ciotola con un goccio di latte e lavoratelo energicamente con una forchetta lfino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Farcite con questa crema le fette di pane, aggiungete poi su ogni fetta il restante gorgonzola tagliato a cubetti, proseguite quindi con i filetti di sgombro sgocciolati ed infornatae  200° fino allo scioglimento del gorgo e alla doratura del pane.
Servite con erba cipollina tritata, una nota freschissima che darà al piatto una marcia in più.

Buon week end amici miei, un forte abbraccio.
Grazie a tutti i nuovi sostenitori, passerò da voi quanto prima!

Con questa ricetta partecipo al contest "La bruschetta"
del blog "Cucinando e assaggiando"

mercoledì 28 settembre 2011

Pastilla marroquì rivisitata




Mi sono innamorata di questo piatto quando mia zia mi ha detto di aver assaggiato da una sua amica marocchina un piatto squisito.
La pastela, bastilla o pastilla è un piatto tradizionale della cucina marocchina fatto con una sfoglia croccante di pasta brick ripiena di carne di piccione, spezie, cipolla e mandorle.
Generalmente viene servito all'inizio del pasto e grazie al suo gusto inebriante di spezie e agrodolce è uno dei piatti più conosciuti del Marocco.
A volte mi metto in testa di fare una precisa ricetta benchè io non abbia tutti gli ingredienti a disposizione.
Nel caso della pasta brick, probabilmente mai ce l'avrò a disposizione, dato che non la trovo da nessuna parte, nemmeno pregando, o pagando.
Comunque non mi sono persa d'animo, e ho cercato di adattare la preparazione agli ingredienti che ognuno di noi può trovare, e ovviamente sostituendo la carne di piccione con il più comune pollo.
Ora, benchè io odi questi animali (i piccioni) e goirei nel vederli finire in pentola, anche quando mi cimenterò nella versione originale del piatto (perchè lo farò!!), credo che opterò per il pollo, o al massimo per una bella faraona cicciotta.
Di seguito, ingredienti e preparazione della mia pastilla italianizzata e velocizzata, affinchè anche una semplice cena del martedì sera possa portarvi con la mente in un mare di spezie e colori.

Ingredienti per 4 persone:
4 sovracosce di pollo
1 bella noce di burro
1 goccio d'olio evo
sale q.b.
1/2 cipolla bionda grande
1/2 cipolla rossa grande
1 cucchiaio di stimmi di zafferano/1 bustina
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
1cucchiaio di paprika dolce
1 cucc.no di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 pugnetto di prezzemolo tritato
4 uova
3 cucchiai di mandorle a lamelle
1na manciata di uvetta
2 rotoli di p.sfoglia
zucchero a velo q.b.

Preparazione:
affettate finemente le cipolle e fatele prima soffriggere assieme al burro e all'olio in una larga pentola (in ceramica by Pedrini) , aggiungete poi lo zafferano, la noce moscata, la paprika, la cannella, lo zucchero ed un pizzico di sale, lasciate insaporire mescolando e poi fate rosolare ben bene il pollo.
Aggiungete quindi 1/2 bicchiere di acqua e i semi di coriandolo, coprite e fate cuocere bene la carne, quindi toglietela e rompete le uova nella pentola contenente il sugo, fatele rapprendere morbidamente ed eventualmente salate.
In un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) tostate le lamelle di mandorle e mettetele da parte.
Nel frattempo disossate le sovracosce di pollo e spezzettate la carne fino ad ottenere degli sfilacci.
Rivestite con la sfoglia il fondo di una teglia quadrata di media misura (Primavera by Guardini) lasciando sporgere all'esterno i bordi, sistemate il pollo, il prezzemolo, poi le uova, l'uvetta, le mandorle e terminate con una spruzzata di cannella.
Ricoprite con il secondo rotolo di sfoglia e sistematelo in modo che faccia da "coperchio", arricciate i bordi di entrambi i rotoli, bucherellate la superficie ed infornate a 180° per circa una ventina di minuti, o comunque finchè la sfoglia non sarà ben dorata.



Lasciate raffreddare e spolverate con cannella e zucchero a velo setacciato prima di servire.

Ovviamente attendiamo la versione originale della nostra Eleonora!!E che sia a base di piccione please, per la goia di EliFla!Ahahahahah!Vi lov <3

Buona giornata a tutti voi

Con questa ricetta partecipo al contest "Metti il mondo a Tavola" del blog My Taste For Food per la sezione Africa

venerdì 5 agosto 2011

Insalata di polipo mediterranea con sedano, peperoni e frutti di cappero


Oggi vi voglio regalare una ricetta della mia mamma.
Adoro questo modo per cucinare il polipo, lo rende profumato ed estivo, inoltre è davvero delizioso.

Mi sento un po' malinconica, ma in senso buono, questo piatto mi ricorda le sere d'estate di quando ero piccola, quando non avevo pensieri o preoccupazioni, quando avevo chi mi proteggeva dal male, dai cattivi, dalle delusioni della vita.


Questo "qualcuno" erano e sono i miei genitori e io li amo così tanto che a volte non trovo le parole per esprimerlo.




Ingredienti:
1 bel polipo

1 peperone rosso
1 peperone giallo
Fiori di cappero q.b.
Sedano bianco
Prezzemolo
Aglio
Olio evo

Preparazione:
Lessare il polipo in acqua con 1 limone tagliato in 4, utilizzando una pentola classica (non a pressione) ci vorrà un'oretta.
Se il polpo è congelato, basta metterlo in pentola; se è fresco o si batte per ammorbidire la carne o lo si mette mezz’ora in freezer sempre per ammorbidire la carne.
Lasciarlo poi raffreddare nell’acqua di cottura (io lo preparo la sera per il giorno dopo).
Se si preferisce, togliere le ventose e la “pelle” , lasciandolo pulito e bianco.
Tagliarlo a tocchetti.
Tagliare anche i peperoni ed il sedano a pezzetti.
Tritare il prezzemolo con l’aglio.
Unire tutti gli ingredienti, condire con sale, una macinata di pepe, e l’olio.
Lasciar riposare e poi servire.

Mostra immagine originaleHey, siamo a -8 ... ma che ve lo dico a fa', ormai ci siamo.Ultimo giorno di lavoro, rientro il 5 di settembre in ufficio, mi faccio schifo da sola, non temete
 
Buon week end.
 
PS: abbiamo la conferma, la mia migliore amica aspetta una femminuccia!
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