Gamberi freschissimi, prezzemolo, aglio (tanto) e olio evo.
Profumi inebrianti, che parlano di strade, persone,luoghi e sorrisi.
Una preparazione da gustare in compagnia, con un bicchiere di vino bianco ghiacciato e pane bruschettato.
Sognando Barcellona ... i biglietti aerei ci sono, l'appartamento anche, quindi non mi resta che aspettare e poi finalmente potrò passeggiare tra le vie della città europea che preferisco, con gli amici più cari, sentendomi a casa.
pulire i gamberi ed eventualmente privarli del budellino nero, tritare finemente l'aglio e farlo soffriggere delicatamente in una padella antiaderente (Biocook by Illa) con abbondante olio evo.
Aggiungere quindi i gamberi, far cuocere per qualche minuto, insaporire con il sale e spegnere il fuoco.
Lasciar riposare aggiungendo altro olio se necessario e poi servire.
A volte mi capita di svegliarmi con un'idea ben precisa in testa.
Sabato mattina, ancora prima di aprire gli occhi mi sono ritrovata a pensare ad una cosa sola: SUSHI!
Così, dopo la prima puntata del mio sushi homemade, (nella quale sono ben spiegate le preparazioni base, ecco la seconda con delle nuove ricette.
Premessa importante: credo sia inutile dire che mangiare pesce crudo dalla dubbia provenienza è molto rischioso.
Immagino che nessuno di voi voglia prendersi l'Anisakis, quindi assicuratevi sempre (domandando al vostro pescivendolo di fiducia) che il pesce acquistato sia freschissimo e si possa mangiare crudo, teoricamente viene congelato appena dopo essere stato pescato, quindi non ci dovrebbero essere problemi, ma usiamo il congiuntivo.
Una sicurezza in più potrebbe essere quella di mettere in freezer tonno e salmone anche la notte prima di consumarli (ma vanno bene anche 5/6 ore, diciamo la mattina per la sera), e poi lasciarli scongelare in frigo prima di utilizzarli.
Ingredienti per 2 persone:
500 gr. di riso per sushi
1 tazzina di sakè
1 tazzina di aceto di riso (sostituibile con quello di mele)
1 cucchiaino di zucchero
200 gr. di filetto di salmone freschissimo
200 gr. di filetto di tonno freschissimo
4 mazzancolle
4 gamberi grigi
4 gamberi rossi
3 uova
salsa di soia
2 cucchiai di brodo Dashi
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1/2 avocado
1/2 cetriolo
Alga Nori
Wasabi in pasta senza coloranti aggiunti
Preparazione:
bollite il riso oppure seguite il procedimento della cottura in poca acqua fino ad assorbimento e senza mescolare, dopodichè scolatelo e conditelo con il sake e l'aceto nei quali avrete precedentemente sciolto lo zucchero, mescolate bene e delicatamente e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate il pesce, tagliate una strisciolina quadrata dal tonno e dal salmone che utilizzerete per i maki, poi finite i filetti tagliandoli a fettine oblique e sottili per il sashimi.
Sbollentate i gamberi per qualche secondo in acqua bollente, infilzandoli su uno spiedino di legno perchè non si arriccino, quando sono pronti togliete le teste, il carapace e lasciate però la coda, incideteli quindi sul ventre ed apriteli delicatamente a metà.
Tagliate a bastoncini il cetriolo e l'avocado e preparate il Tamagoyaki (la frittatina):
in un contenitore mescolate con le bacchette le uova assieme alla salsa di soia, al Dashi e condite con zucchero e sale, ungete quindi con olio di semi una padella antiaderente (Illa Pearl BioCook by Illa), quindi con un mestolino rovesciate 1/3 del composto nella padella, giusto da coprire il fondo, e non appena si rapprende aiutandovi con le bacchette formate un rotolino che sposterete a lato della padella, continuate fino a finire le uova.
Vi lascio un video esplicativo per capire meglio il procedimento:
Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, iniziamo ad assemblarli.
Per i Nigiri prendete 2 cucchiai di riso e metteli nella mano, vicini all'attaccatura delle dita schiacciate bene fino ad ottenere delle polpettine, mettete sul loro dorso una punta di wasabi e ricopritele con una fettina di tonno o salmone tagliata dello spessore che preferite, compattate sui lati.
I miei li ho farciti con sashimi, gamberi e Tamagoyaki fermato con una striscia di alga Nori fissata alla base con un chicco di riso.
Ricordate che i Nigiri vanno sempre serviti in coppia, per simboleggiare la pace.
Ho fatto poi 3 diversi tipi di Hosomaki:
- gamberi rossi, tamagoyaki, cetriolo e bottarga (ottimo!)
- wasabi, tonno, cetriolo e avocado
- wasabi, salmone, cetriolo e avocado
Ho poi sperimentato i Gunkan Maki (letteralmente rotolino di nave da guerra), per la sua forma a contenitore, che va riempito.
Il procedimento è fare delle polpettine come per i nigiri, che vanno rivestite da una striscia alta circa 5cm di alga Nori e fissata con un chicco di riso, il ripieno è fatto da tamagoyaki, filetto di tonno ed un bastoncino di cetriolo, ma non ci sono limiti alla fantasia, si possono usare uova di salmone, verdura e pesce vario, l'importante è il colore!
Con questo freddo una bella (e buona) torta salata è quello che ci vuole.
Magari che contenga ingredienti dai colori vivaci e dal profumo inebriante, cosa che per me hanno questi che ho utilizzato.
Perchè anche una torta salata può diventare un piatto "prezioso" se composta dagli ingredienti giusti.
Questa volta ho pensato di abbinare i porri, che spesso compaiono nelle mie preparazioni grazie al loro gusto delicato ma intrigante al tempo stesso, assieme ai gamberi rossi, dalle carni succulenti, dolci e polpose, hod eciso infine di aggiungere dei cubetti di pancetta perchè, bhe ... ci sta sempre bene :)
Promossa!
Ingredienti:
1 rotolo di p.sfoglia fresca
50 gr. di pancetta dolce a cubetti
4 grandi gamberi rossi
1 porro medio
200 gr. di ricotta
80 gr. di Philadelphia
Olio q.b.
Sale q.b.
Preparazione:
affettate sottilmente il Porro, parte bianca e parte verde, e mettetelo a soffriggere con un goccio di olio evo ed un pizzico di sale in un padellino antiaderente (IllaPearl/BioCook by Illa)e non appena si è ammorbidito aggiugete la pancetta, lasciate cuocere per una decina di minuti affinchè si rosoli bene, dopodichè spegnete il fuoco ed aggiungete i gamberi rossi tritati a coltello.
In una ciotola mettete i porri e aggiungete poi la ricotta e il Philadelphia, mescolate bene, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.
Foderate una teglia (Primavera by Guardini)con la carta forno e poi rivestitela con la pasta sfoglia, farcite con il composto, richiudete i bordi ed infornate a 200° fino a doratura.