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mercoledì 2 maggio 2012

Crostatine salate alle verdure



Eccoci rientrati alla normalità, dopo questi giorni festivi che si sono intersecati a quelli lavorativi creando l'illusione di essere in ferie e scombussolandomi non poco.
Quindi, dato che oggi è mercoledì e non venerdì come mi sembra da giorni, ho bisogno di rallegrarmi la giornata, queste crostatine fanno miracoli, spero funzioni anche con voi :)

Ingredienti per 12 crostatine:
2 rotoli di p.sfoglia
200 gr di robiola
Basilico fresco q.b.
1 uovo
2 cipollotti medi
6 pomodorini
1 spicchio d'aglio
6 punte d'asparagi lessati (a me erano avanzati, potete usare anche quelli in scatola)
1 piccolo peperone giallo (o peperoni sott'olio - NO sottaceto)
Sale, zucchero & pepe q.b. 

Preparazione:
scaldate un goccio d'olio in un piccolo pentolino antiaderente e dopo aver affettato finemente i cipollotti fateli prima soffriggere assieme ad un pizzico di sale e poi stufare brevemente aggiungendo se necessario un goccio d'acqua, poi metteteli da parte.
Nello stesso pentolino fate soffriggere anche uno spicchio d'aglio tritato o spremuto, aggiungete quindi i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di sale, uno zucchero e lasciate cuocere ed ammorbidire per qualche minuto, la buccia dovrà risultare rugosa.
Mettete il peperone su una placca da forno rivestita di carta forno e lasciatelo "appassire" a 180° per una decina di minuti, sfornate, spellatelo e tagliatelo poi in 12 striscioline.
Aiutandovi con un coppapasta, uno stampo rotondo, oppure un bicchiere, ricavate 12 dischi di pasta dalla sfoglia e rivestite uno stampo da tortine in silicone (il mio by Pavonidea) , in una ciotola mettete la robiola, conditela con un pizzico di sale, uno di pepe e poi con le foglie di basilico spezzettate a mano, aggiungete l'uovo, amalgamate bene il tutto e con un cucchiao di impasto farcite il fondo dei dischi di sfoglia.
Dopodichè riempite con le altre verdure, nell'ordine cromatico che preferite, terminate con le punte d'asparago ed infornate a 200° fino a doratura.

Con questa ricetta partecipo al contest "Io amo le verdure" di Fiordirosmarino in collaborazione con PavoniIdea:


lunedì 6 febbraio 2012

Torta salata con porri, gamberi rossi e pancetta


Teglia Primavera by Guardini

Con questo freddo una bella (e buona) torta salata è quello che ci vuole.
Magari che contenga ingredienti dai colori vivaci e dal profumo inebriante, cosa che per me hanno questi che ho utilizzato.
Perchè anche una torta salata può diventare un piatto "prezioso" se composta dagli ingredienti giusti.
Questa volta ho pensato di abbinare i porri, che spesso compaiono nelle mie preparazioni grazie al loro gusto delicato ma intrigante al tempo stesso, assieme ai gamberi rossi, dalle carni succulenti, dolci e polpose, hod eciso infine di aggiungere dei cubetti di pancetta perchè, bhe ... ci sta sempre bene :)

Promossa!

Ingredienti:
1 rotolo di p.sfoglia fresca
50 gr. di pancetta dolce a cubetti
4 grandi gamberi rossi
1 porro medio
200 gr. di ricotta
80 gr. di Philadelphia
Olio q.b.
Sale q.b.

Preparazione:
affettate sottilmente il Porro, parte bianca e parte verde, e mettetelo a soffriggere con un goccio di olio evo ed un pizzico di sale in un padellino antiaderente (IllaPearl/BioCook by Illa) e non appena si è ammorbidito aggiugete la pancetta, lasciate cuocere per una decina di minuti affinchè si rosoli bene, dopodichè spegnete il fuoco ed aggiungete i gamberi rossi tritati a coltello.
In una ciotola mettete i porri e aggiungete poi la ricotta e il Philadelphia, mescolate bene, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.
Foderate una teglia (Primavera by Guardini) con la carta forno e poi rivestitela con la pasta sfoglia, farcite con il composto, richiudete i bordi ed infornate a 200° fino a doratura.

Buona settimana!

mercoledì 26 ottobre 2011

Strudel di pasta sfoglia ai formaggi con pere e zucca


Credo che la pasta sfoglia sia una validissima alleata in cucina.
Può diventare la protagonista indiscussa di un pasto, come lo scrigno contenitore per innumerevoli delizie.
Personalmente parteggio alla grande per quella già pronta, non mi sono mai cimentata nella preparazione, anche perchè non sarebbe più una "valida alleata", ma solamente un ingrediente sfizioso.
Non conosce stagioni: d'estate la si può riempire di colorate verdurine per avere una cena veloce e light, nei mesi più freddi invece ripieni sontuosi fanno capolino e farciscono riccamente le nostre sfoglie croccanti.

Avevo il frigo pieno di ottimi formaggi, così ho pensato di abbinarci la zucca e fare un bello strudel, "E perchè non metterci anche le pere?", vada per le pere, delle Kaiser dalla polpa soda, ideali per l'utilizzo in cucina, e, bhe .. è stata una grande idea!

Ingredienti:
1 rotolo di p.sfoglia
1 cipolla rossa
2 pere Kaiser
450 gr. di zucca gialla con la buccia
100 gr. di Morlacco del Grappa
100 gr. di Asiago
100 gr. di Gorgonzola dolce
Burro salato
Olio evo
Sale

Preparazione:
in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate saltare per circa 5 minuti le pere tagliate a cubetti assieme ad una bella noce di burro salato, mettetele poi in una ciotola e tenetele da parte.
Nella stessa padella fate soffriggere la cipolla affettata finemente assieme ad un goccio di olio evo, aggiungete poi la zucca tagliata a cubetti, un po' d'acqua e fate cuocere finchè la zucca non si sarà ammorbidita, quando l'acqua si sarà quasi completamente assorbita aggiungete le pere e fate insaporire ed asciugare bene.
Nel frattempo tagliate a cubetti anche i formaggi, con i quali farcirete il fondo della pasta sfoglia srotolata, aggiungete quindi la zucca e le pere, livellate e chiudete la sfoglia, sigillando bene perchè non si apra in cottura.
Spennellate (io ho utilizzato un pennello in silicone by Pedrini) con il rosso d'uovo ed infornate a 180° fino a doratura della sfoglia.

Il mio ultimo dilemma è stato: fotografo adesso con il formaggio filante, o aspetto domani quando sarà tutto rinsecchito per fare una foto con una luce migliore ...
Indovinate cosa ho risposto?

Buona giornata!

Con questa ricetta partecipo al contest "Con un po' di zucca" di Ramona del blog "Farina Lievito e Fantasia", per la categoria Secondi piatti e prodotti da forno

lunedì 17 ottobre 2011

Filetto di manzo alla Wellington alla mia maniera (senza foie gras, con porcini e speck)


Cosa c’è di più coccoloso e confortante di uno squisito arrosto?

Magari di filetto di manzo, succulento e morbido, magari in crosta, goloso e stuzzicante.
Uno dei post più popolari del mio blog è stato quello dell’ “Arrosto di maiale in crosta” , ho pensato quindi di riproporlo nella versione di manzo, ma prima lascio la parola a Gordon, “Vai, Gordon!”



Partiamo dal presupposto che la versione originale (che prometto, farò!) prevede l’utilizzo del foie gras (che sinceramente mi fa orrore) assieme al tartufo nero, essendo però ingredienti abbastanza particolari e molto saporiti che possono non incontrare il gusto di tutti, ho pensato di sostituirli con qualcosa di più locale ma altrettanto succulento, e cioè porcini e speck.
Ai nuovi lettori ricordo che io prediligo la cottura nel burro per arrosti & Co., più precisamente utilizzo il burro chiarificato, un burro sgrassato che non brucia se sottoposto a lunghe cotture, il quale rende la carne strepitosa.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr. di filetto di manzo (Scottona) in un solo pezzo
80 gr. di speck (oppure prosciutto crudo)
40 gr. di porcini secchi
Senape di Digione
1 cf. di pasta sfoglia
Burro chiarificato
1 tuorlo d’uovo
Latte q.b.

Preparazione (ho messo le foto passo per passo per facilitare l'esecuzione nel caso ci voleste provare!):
Eliminate dal filetto eventuali filamenti di grasso in eccesso, cuocetelo poi in abbondante burro chiarificato in una casseruola antiaderente (MasterChef by Illa) , rosolando bene ogni singolo lato (circa 2 minuti per parte), lasciatelo quindi raffreddare ricoperto da carta stagnola.


Nel frattempo fate rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per circa 10 minuti, poi sciacqua teli e strizzateli bene.
In un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate soffriggere uno spicchio d’aglio con un goccio d’olio, aggiungete i funghi, un pizzico di sale e lasciate saltare per qualche minuti.Aggiungete quindi un goccio di latte (che li renderà morbidi e cremosi) e proseguite la cottura per un’altra decina di minuti circa.



Quando i funghi saranno pronti frullateli al mixer, aggiungendo eventualmente altro latte, fino ad ottenere una crema compatta (ma non troppo) che distribuirete in centro alle fette di speck adagiate precedentemente su un foglio di pellicola, spennellate la carne (io ho utilizzato un pennello con setole in silicone by Pedrini) con la senape, e arrotolatela nello speck, aiutandovi in caso con la pellicola a mo' di rotolino di sushi, chiudete bene e mettete in frigorifero a compattare e raffreddare del tutto per una ventina di minuti.





Dopo il riposo, adagiate l'arrosto all’inzio del rotolo di sfoglia, spennellate i bordi della pasta con il tuorlo d’uovo e arrotolate sigillando bene i bordi.





Togliete la pasta in eccesso e fateci un bel “culetto” per ogni lato.
Praticate dei tagli diagonali sui lati della sfoglia ed infornate (io ho utilizzato la teglia Primavera by Guardini) a 180° per 35 minuti per ottenere una cottura al sangue, se la sfoglia dovesse iniziare a colorarsi troppo proteggetela con della carta stagnola.



Così è come l'abbiamo mangiato noi, bello al sangue!Slurp!

La foto l’ho fatta il giorno dopo quindi come potete notare la carne avendo riposato è rosata più che rossa, ma vi assicuro che era perfettamente al sangue, chiaramente se la preferite più cottà aumentate di una decina di minuti il tempo di cottura.



Buona settimana a tutti!


Comunicazione importante:
Da oggi anche il mio blog è ad impatto zero, ho aderito all'interessante campagna promossa da Doveconviene.it, azienda leader nel settore della stampa dei volantini (che da cartacei diventano digitali limitando lo spreco di carta) per la grande distribuzione, che si impegna finanziariamente a piantare un albero per ogni blog aderente al progetto, neutralizzando la sua produzione di anidride carbonica per 50 anni, può sembrare strano ma anche i nostri blog inquinano!
in partnership con www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.

Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale partecipano (e al quale partecipiamo anche noi blog aderenti) è dislocato a Göritz e gli alberi piantati sono querce.


"Per comprendere l'utilità sociale dell'iniziativa, basti pensare che un blog, o un sito internet, producono in media 3,6 kg di CO2 l'anno. Un albero, al contrario, riesce ad assorbire ogni hanno dai 5 ai 10 kg di CO2. Un albero, inoltre, ha un'aspettativa di vita di 50 anni di media, un blog in questo modo con una singola iniziativa riesce ad eliminare la sua impronta ecologica per molti anni a venire".

Vi invito tutti a contattare Doveconviene per ricevere ulteriori informazioni e dare il vostro prezioso contributo!

http://www.doveconviene.it/co2neutral

mercoledì 28 settembre 2011

Pastilla marroquì rivisitata




Mi sono innamorata di questo piatto quando mia zia mi ha detto di aver assaggiato da una sua amica marocchina un piatto squisito.
La pastela, bastilla o pastilla è un piatto tradizionale della cucina marocchina fatto con una sfoglia croccante di pasta brick ripiena di carne di piccione, spezie, cipolla e mandorle.
Generalmente viene servito all'inizio del pasto e grazie al suo gusto inebriante di spezie e agrodolce è uno dei piatti più conosciuti del Marocco.
A volte mi metto in testa di fare una precisa ricetta benchè io non abbia tutti gli ingredienti a disposizione.
Nel caso della pasta brick, probabilmente mai ce l'avrò a disposizione, dato che non la trovo da nessuna parte, nemmeno pregando, o pagando.
Comunque non mi sono persa d'animo, e ho cercato di adattare la preparazione agli ingredienti che ognuno di noi può trovare, e ovviamente sostituendo la carne di piccione con il più comune pollo.
Ora, benchè io odi questi animali (i piccioni) e goirei nel vederli finire in pentola, anche quando mi cimenterò nella versione originale del piatto (perchè lo farò!!), credo che opterò per il pollo, o al massimo per una bella faraona cicciotta.
Di seguito, ingredienti e preparazione della mia pastilla italianizzata e velocizzata, affinchè anche una semplice cena del martedì sera possa portarvi con la mente in un mare di spezie e colori.

Ingredienti per 4 persone:
4 sovracosce di pollo
1 bella noce di burro
1 goccio d'olio evo
sale q.b.
1/2 cipolla bionda grande
1/2 cipolla rossa grande
1 cucchiaio di stimmi di zafferano/1 bustina
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
1cucchiaio di paprika dolce
1 cucc.no di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 pugnetto di prezzemolo tritato
4 uova
3 cucchiai di mandorle a lamelle
1na manciata di uvetta
2 rotoli di p.sfoglia
zucchero a velo q.b.

Preparazione:
affettate finemente le cipolle e fatele prima soffriggere assieme al burro e all'olio in una larga pentola (in ceramica by Pedrini) , aggiungete poi lo zafferano, la noce moscata, la paprika, la cannella, lo zucchero ed un pizzico di sale, lasciate insaporire mescolando e poi fate rosolare ben bene il pollo.
Aggiungete quindi 1/2 bicchiere di acqua e i semi di coriandolo, coprite e fate cuocere bene la carne, quindi toglietela e rompete le uova nella pentola contenente il sugo, fatele rapprendere morbidamente ed eventualmente salate.
In un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini) tostate le lamelle di mandorle e mettetele da parte.
Nel frattempo disossate le sovracosce di pollo e spezzettate la carne fino ad ottenere degli sfilacci.
Rivestite con la sfoglia il fondo di una teglia quadrata di media misura (Primavera by Guardini) lasciando sporgere all'esterno i bordi, sistemate il pollo, il prezzemolo, poi le uova, l'uvetta, le mandorle e terminate con una spruzzata di cannella.
Ricoprite con il secondo rotolo di sfoglia e sistematelo in modo che faccia da "coperchio", arricciate i bordi di entrambi i rotoli, bucherellate la superficie ed infornate a 180° per circa una ventina di minuti, o comunque finchè la sfoglia non sarà ben dorata.



Lasciate raffreddare e spolverate con cannella e zucchero a velo setacciato prima di servire.

Ovviamente attendiamo la versione originale della nostra Eleonora!!E che sia a base di piccione please, per la goia di EliFla!Ahahahahah!Vi lov <3

Buona giornata a tutti voi

Con questa ricetta partecipo al contest "Metti il mondo a Tavola" del blog My Taste For Food per la sezione Africa

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