... per una pausa pranzo all'aperto, sotto l'ombra di un grande albero.
Oppure per una cenettaleggera, o anche per un buffet salato o per un aperitivo, ovviamente in formato mignon.
Ecco come impiegare il tonno in scatola che a me piace moltissimo ma che solitamente metto solo nei pomodori o nel sugo della pasta, queste sfiziose polpettine sono un'idea simpatica che piacerà a tutti!
Ingredienti per circa 20 polpette medie:
150 gr. di tonno all'olio d'oliva
2 grandi patate
2 cipollotti freschissimi
10 foglie di basilico
1 cucchiaino di curry
2 uova
Pangrattato q.b.
Semi di sesamo q.b.
Preparazione:
sbucciare le patate e tagliare a cubetti piccoli, lessarle in acqua bollente leggermente salata per circa 10 minuti.
Nel frattempo sgocciolare il tonno, sminuzzarlo con la forchetta e metterlo in una ciotola, aromatizzarlo con il cipollotto affettato, il basilico, il curry e mettere il tutto nel mixer, aggiungere le patate, le uova e tritare fino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo liquido.
Aiutandosi con un cucchiaio e le mani bagnate formare delle polpettine della grandezza di una grossa noce, impanarle in un mix di pangrattato e semi di sesamo ed appiattirle o dare loro la forma desiderata.
Foderare una teglia con della carta forno, ungere leggermente con un filo d'olio evo e infornare a 200° per 20 minuti, girandole dall'altro lato a metà cottura.
“Inventa la tua ricetta mediterranea. Scopri il cuoco che è in te. Realizza un piatto che esprime perfettamente la mediterraneità e vinci una crociera nei luoghi dei tuoi sapori. Dai sfogo alla tua fantasia ma ricorda che hai un solo limite: per ogni ricetta deve essere presente come ingrediente la mozzarella”.
Quando ho ricevuto l'invito per parteciparvi non ho avuto dubbi: sì, sì e sì!
Può non sembrare, insomma, forse non si direbbe che una parte di me sia indissolubilmente legata alla cucina mediterranea classica, quella di mare, che profuma di acqua salata, di sabbia e di scogli, di ulivi, di piante di origano e basilico baciate dal sole.
Ma non è così.
Io amo il Sud e questo vuole essere un tributo (spero gradito) alla sua cucina, ai suoi profumi ed ai suoi colori.
Ingredienti:
2 fette di pane pugliese
Olio evo q.b.
Una manciata di foglie di basilico
2 rondelle di filetto di tonno (freschissimo) alte 2 cm
Origano secco q.b.
Aglio in polvere q.b.
Pomodorini confit a piacere (tagliati a metà e lasciati ad appassire in forno con zucchero, origano, timo, maggiorana, aglio, peperoncino)
2 fette di mozzarella di bufala alte 2 cm - dello stesso spessore del tonno
Preparazione:
in un piattino mischiate due pizzichi di origano secco assieme a due pizzichi di aglio in polvere e ad un pizzichino di sale e passateci più volte i bordi dei filetti di tonno in modo che siano ben rivestiti dagli aromi.
Frullate quindi un goccio di olio evo assieme a qualche foglia di basilico, fino ad ottenere una sorta di pesto leggero.
Bruscate per qualche secondo sulla griglia in ghisa ben calda le fette di pane, nel frattempo in un padellino antiaderente altrettanto caldo e spennellato con un goccino di olio evo, cuocete per 1'20'' per lato il filetto di tonno.
Impiattate cercando dio far sì che ogni componente del piatto sia tiepida, spalmate un cucchiaino di olio al basilico sul pane, coprite con la mozzarella, poi con il filetto di tonno ed infine decorate con i pomodorini confit e con una fogliolina di basilico che avrete fritto nell'olio rimasto nel padellino utilizzato per la cottura del tonno.
A volte mi capita di svegliarmi con un'idea ben precisa in testa.
Sabato mattina, ancora prima di aprire gli occhi mi sono ritrovata a pensare ad una cosa sola: SUSHI!
Così, dopo la prima puntata del mio sushi homemade, (nella quale sono ben spiegate le preparazioni base, ecco la seconda con delle nuove ricette.
Premessa importante: credo sia inutile dire che mangiare pesce crudo dalla dubbia provenienza è molto rischioso.
Immagino che nessuno di voi voglia prendersi l'Anisakis, quindi assicuratevi sempre (domandando al vostro pescivendolo di fiducia) che il pesce acquistato sia freschissimo e si possa mangiare crudo, teoricamente viene congelato appena dopo essere stato pescato, quindi non ci dovrebbero essere problemi, ma usiamo il congiuntivo.
Una sicurezza in più potrebbe essere quella di mettere in freezer tonno e salmone anche la notte prima di consumarli (ma vanno bene anche 5/6 ore, diciamo la mattina per la sera), e poi lasciarli scongelare in frigo prima di utilizzarli.
Ingredienti per 2 persone:
500 gr. di riso per sushi
1 tazzina di sakè
1 tazzina di aceto di riso (sostituibile con quello di mele)
1 cucchiaino di zucchero
200 gr. di filetto di salmone freschissimo
200 gr. di filetto di tonno freschissimo
4 mazzancolle
4 gamberi grigi
4 gamberi rossi
3 uova
salsa di soia
2 cucchiai di brodo Dashi
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1/2 avocado
1/2 cetriolo
Alga Nori
Wasabi in pasta senza coloranti aggiunti
Preparazione:
bollite il riso oppure seguite il procedimento della cottura in poca acqua fino ad assorbimento e senza mescolare, dopodichè scolatelo e conditelo con il sake e l'aceto nei quali avrete precedentemente sciolto lo zucchero, mescolate bene e delicatamente e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate il pesce, tagliate una strisciolina quadrata dal tonno e dal salmone che utilizzerete per i maki, poi finite i filetti tagliandoli a fettine oblique e sottili per il sashimi.
Sbollentate i gamberi per qualche secondo in acqua bollente, infilzandoli su uno spiedino di legno perchè non si arriccino, quando sono pronti togliete le teste, il carapace e lasciate però la coda, incideteli quindi sul ventre ed apriteli delicatamente a metà.
Tagliate a bastoncini il cetriolo e l'avocado e preparate il Tamagoyaki (la frittatina):
in un contenitore mescolate con le bacchette le uova assieme alla salsa di soia, al Dashi e condite con zucchero e sale, ungete quindi con olio di semi una padella antiaderente (Illa Pearl BioCook by Illa), quindi con un mestolino rovesciate 1/3 del composto nella padella, giusto da coprire il fondo, e non appena si rapprende aiutandovi con le bacchette formate un rotolino che sposterete a lato della padella, continuate fino a finire le uova.
Vi lascio un video esplicativo per capire meglio il procedimento:
Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, iniziamo ad assemblarli.
Per i Nigiri prendete 2 cucchiai di riso e metteli nella mano, vicini all'attaccatura delle dita schiacciate bene fino ad ottenere delle polpettine, mettete sul loro dorso una punta di wasabi e ricopritele con una fettina di tonno o salmone tagliata dello spessore che preferite, compattate sui lati.
I miei li ho farciti con sashimi, gamberi e Tamagoyaki fermato con una striscia di alga Nori fissata alla base con un chicco di riso.
Ricordate che i Nigiri vanno sempre serviti in coppia, per simboleggiare la pace.
Ho fatto poi 3 diversi tipi di Hosomaki:
- gamberi rossi, tamagoyaki, cetriolo e bottarga (ottimo!)
- wasabi, tonno, cetriolo e avocado
- wasabi, salmone, cetriolo e avocado
Ho poi sperimentato i Gunkan Maki (letteralmente rotolino di nave da guerra), per la sua forma a contenitore, che va riempito.
Il procedimento è fare delle polpettine come per i nigiri, che vanno rivestite da una striscia alta circa 5cm di alga Nori e fissata con un chicco di riso, il ripieno è fatto da tamagoyaki, filetto di tonno ed un bastoncino di cetriolo, ma non ci sono limiti alla fantasia, si possono usare uova di salmone, verdura e pesce vario, l'importante è il colore!
Immagino che alcuni non abbiano dato nemmeno una possibilità a questa proposta, scartando a priori la ricetta, perché, diciamocelo, la pasta al tonno può sembrare un piatto banale e scontato.
Ma per me è tutt’altro.
Per me ha il gusto dei miei 17 anni, quando alle 13 uscivo da scuola e respiravo il profumo delle acacie davanti all’entrata.
Ha il gusto di un lettore cd che spara nelle orecchie Bob Marley a tutto volume, di una corsa alla fermata dell’autobus, del tragitto verso casa.
Ha il gusto dei pranzi in compagnia della mia adorata Silvia, amica di sempre, e poi di un caffè, una sigaretta e tante confidenze.
Ha il gusto di un bacio rubato, di una corsa in motorino, di lunghi capelli al vento.
Ha il gusto di notti stellate e di sogni e speranze raccontate ad alta voce.
Potrebbe quindi non essere un piatto che adoro cucinare: 1) Quando ho voglia di cucinare qualcosa di veloce 2) Quando in frigo c’è poco o nulla 3) Quando ho bisogno di un comfort food
I love pasta al tonno!
Ingredienti per 2 persone:
220 gr. di spaghetti n° 5
80 gr. di tonno all’olio d’oliva (ben sgocciolato) As Do Mar
1 bel pugno di pomodorini dolci (20 circa)
1 cipolla rossa media
1 spicchio d’aglio rosa
2 forchettate di capperi
1 cucc.no di pasta di cipolla
Bottarga di muggine q.b.
Erba cipollina q.b.
Preparazione:
affettate finemente la cipolla e lasciatela imbiondire in wok antiaderente (GreenLine by Ballarini) assieme allo spicchio d’aglio schiacciato e un pizzico di zucchero in un goccio di olio evo, aggiungete poi i capperi tritati e il cucc.no di pasta di cipolla.
Tagliate poi i pomodorini in 4, aggiungeteli alla cipolla e lasciate insaporire bene, solo all’ultimo sarà il turno del tonno sminuzzato bene con la forchetta.
Cuocete la pasta (al dente, mi raccomando!), scolatela e fatela saltare nel wok affinchè si amalgami bene al sugo, impiattate con una spolverata di bottarga e erba cipollina tritata.
Buona settimana a tutti voi!
Un pensiero speciale a Marco Simoncelli, scomparso a soli 24 anni ieri. In sella alla sua moto, come voleva lui. Ma maledettamente troppo presto. Questo avvenimento mi ha molto rattristata, non posso fare a meno di pensare alla famiglia, alla fidanzata, agli amici ed ai tifosi che ha lasciato, increduli. Dicono che le moto sono così, quanti ragazzi (famosi e non) dovranno ancora morire? Maledetto destino!
No, no, no, aspettate un momento, non fate la faccia schifata e proseguite nella lettura.
Ok, ammetto che questo piatto potrebbe sembrare orribile, ma non è così.
Sono molto selettiva sui risotti di pesce, rare volte ne ho mangiati di veramente buoni, si possono contare sulle dita di una mano, e questo merita di entrare in classifica.
Ricetta veloce, salva cena e sorprendente, i vostri commensali non crederanno alle loro papille gustative, credetemi.
"Allora stasera faccio vi il risotto al tonno, amici!"
"Al tonno?Che schifo, sei matta?"
"Abbiate fede ..."
Risultato?Pentola e piatti lucidi, magari ce ne fosse stato un altro po'!
Per questa ricetta ringrazio la mia adorata zietta, che ha aggiunto anche del salmone affumicato, aggiunta che vi consiglio di fare in quanto renderà il piatto ancora più sfizioso!
Ma qual'è il segreto?
La cottura con il fumetto di pesce, che potete fare e poi congelare, oppure anche comprare in polvere (ovviamente io consiglio di farlo ...).
Gli ingredienti possono essere vari, di base calcolate: la carcassa di un pesce piatto (ricciola o triglia a seconda dell'intensità di sapore che desiderate), immancabili i carapaci e teste di gamberi o scampi, burro e scalogno per il soffritto, vino bianco per sfumare, e poi sedano&carota e un mazzetto di erbe aromatiche come timo, alloro & Co., sale, 1 lt. d'acqua lasciate bollire per una ventina di minuti schiumando bene e poi filtrate il brodo con un colino a maglia fina per ottenere uno squisito fumetto.
Ingredienti per 4 persone:
450 gr. di riso carnaroli
160 gr. di tonno all'olio d'oliva ben sgocciolato
(100 gr. di salmone affumicato)
1 piccola cipolla bionda
Fumetto di pesce (io ce l'avevo congelato)
1 mazzetto di prezzemolo
La scorza gratuggiata di un limone bio
sale q.b.
burro per mantecare
Preparazione:
tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere con una noce di burro e un goccio di olio in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini).
Aggiungete il riso, lasciatelo tostare per bene e iniziate a bagnare con il fumetto eventualmente stemperato in un po' d'acqua.
Dopo 10 minuti aggiungete il tonno sbriciolato (ed eventualmente il salmone) e termibnate la cottura mescolando sempre ed aggiungendo il fumetto.
Togliete dal fuoco e mantecate con il burro, il prezzemolo tritato e la scorza di limone.
Ho scelto di postare oggi questa ricetta nella speranza che molti di voi la provino perchè ... sono stata scelta dalla mia cara amica Flavia per essere la Recipetionist del mese, yeeeeeehhhh!
Quindi benvenuti tra le mie ricette, scegliete quelle che più vi piacciono e riproducetele fedelmente (o quasi, è concesso il cambio di un solo ingrediente), dopodichè postatele nel vostro blog e mandate il link a Flavia, alla fine di ottobre sceglierò i 5 più meritevoli e lei decreterà poi il vincitore che sarà a sua volta il Recipetionist del mese successivo!
Chiaramente sono a vostra disposizione per ulteriori delucidazioni sui miei piatti.