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lunedì 2 aprile 2012

Riso e patate, una cartolina dalla mia famiglia



La mia nonna Maria, la mamma della mia mamma, era bellissima.
Labbra e unghie rosso fuoco, gli occhi chiari messi in risalto da un lieve tratto di matita azzurra, i morbidi capelli sempre in ordine, abbigliamento elegante e colorato, scarpe con tacco discreto e molti gioielli.
Mi piaceva passare qualche settimana a casa sua e del nonno durante le vacanze estive, mi accompagnava al corso di ricamo, a quello di tennis e sopratutto mi raccontava sempre moltissime favole.
La mia preferita era quella delle "Tre melarance fatate", pur di sentirla accettavo di fare anche il riposino pomeridiano, nella fresca stanzetta degli ospiti, la sua voce carezzevole mi faceva sentire come se fossi seduta dietro il Principe, in sella al cavallo bianco che ci portava a salvare la Principessa intrappolata nel castello della Strega.
La nonna mi diceva sempre che avrei trovato anch'io il mio Principe Azzurro, e aveva proprio ragione, l'ho trovato, l'unico rimpianto è quello di non aver potuto presentarglielo.
Indimenticabile anche il piccolo e freschissimo ovetto alla coque che mi preparava per colazione, i panini con il prosciutto che mi faceva quando tornavo dall'alimentari con il pane fresco.
La cosa triste è che con il passare degli anni mi accorgo che sempre più ricordi mancano all'appello, ma non voglio dimenticarla, questo mai ...
Meno male che grazie a questo riso e patate, già dalla prima forchettata, mi sembra di essere ancora lì con lei, nella cucina con il grande tavolo scuro, attorno al quale ci sedevamo tutti assieme e pranzavamo, mentre alla nonna venivano le lacrime agli occhi sia perchè non aspettava che il riso si freddasse e lo mangiava ancora bollente, sia perchè, sono sicura, era felice di vederci tutti assieme.

Riporto gli ingredienti e la ricetta come scritta sul ricettario della mia mamma:

4 patate medie tagliate a tocchetti
400gr di salsa di pomodoro 
4 gambi di sedano a tocchetti
2 cipollotti o scalogni
1 spicchio aglio
sale
320 gr. di riso per 4 (meglio abbondare però!)
acqua

Preparazione: 
mettere tutti gli ingredienti (tranne il riso), A FREDDO, in una pentola, anche a pressione, aggiungere 1 lt. e ½ di acqua e cuocere finchè le patate sono cotte (10 min in pentola a pressione, 30/40 min in quella normale).
Schiacciare le verdure con la forchetta.

Portare a bollore il brodo patatoso e buttare il riso.
Rimestare continuamente facendo attenzione che non attacchi ma SOPRATTUTTO attenzione agli schizzi di patata che sono ustionanti

Mettere sul fondo del piatto formaggio che poi fonderà con il calore del riso, versare il riso, aggiungere pepe nero macinato al momento e grana.

BON APPETIT!

Ti voglio bene, nonna!

lunedì 9 gennaio 2012

Risotto al pomodoro con pomodorini confit


Lunedì, 9 gennaio 2011.
Pronti per ricominciare?

Ho sempre avuto un debole per il risotto al pomodoro, anche se non so perchè.
Non è un piatto che in casa mia si cucinava spesso, eppure ha un posticino di riguardo nella mia classifica personale dei cibi preferiti.
Ha un fascino molto anni '80, un'aura vintage alla quale proprio non riesco a resistere, è buono, colorato e di facile e veloce realizzazione, cosa si può volere di più?
Ho pensato di aggiungere dei pomodorini confit per renderlo un po' più sfizioso: missione compiuta, moroso e sorella si sono leccati i baffi!

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di riso per risotti (qui lascio a voi la scelta)
1 scalogno
3 cucchiai di concentrato di pomodoro Gusto Crudo Cirio
5 cucchiai di salsa vellutata di pomodoro La Verace Cirio
Brodo vegetale/acqua per la cottura

Preparazione:
tritate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una casseruola (in ceramica by Pedrini), aggiungete il riso, fatelo tostare per alcuni secondi, bagnate con un goccio di vino bianco e aggiungete quindi il concentrato di pomodoro, lasciate insaporire.
Proseguite la cottura aggiungendo la salsa di pomodoro ed eventualmente acqua calda o brodo vegetale, mantecate con una noce di burro e servite con dei pomodorini confit.

- per i pomodorini confit:
pomodorini ciliegino
olio evo
sale
zucchero
timo
aglio
pepe nero
origano

Preparazione:
lavare e tagliare a metà i pomodorini, sistemarli in una teglia con carta forno leggermente unta, salare, pepare e cospargere con le spezie, quindi con lo zucchero.
Infornare a 150° con forno ventilato per un'oretta, o finchè si asciugano.

lunedì 21 novembre 2011

Risotto con radicchio di Treviso alla brace e salsiccia


Lo so che sarebbe stato meglio presentare il risotto con almeno un pezzo di radicchio intero e magari qualche briciolina di salsiccia ma ... non mi è proprio venuto in mente, era troppo buono per attendere ancora!

Profumo di brace in una fredda ma soleggiata domenica di fine autunno.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di risotto
4 cespi di radicchio di Treviso
2 piccole salsicce non aromatizzate
1 cipolla bionda
Vino rosso (Merlot) per sfumare
olio evo
sale
pepe

Preparazione:
iniziate pulendo bene il radicchio, spennellandolo (io ho utilizzato un pennello con setole in silicone by Pedrini) con dell'olio e condendolo con un pizzico di sale, tagliate i cescpi a metà e procedete cuocendoli sulla griglia posta sopra alla brace.
Tritatelo quindi grossolanaemente e mettetelo in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) assieme alla cipolla ugualmente tritata e alle salsicce sbriciolate, fate soffriggere, aggiungete quindi il riso, lasciate tostare qualche minuto, unite un goccio di vino e lasciate sfumare, continuate la cottura con brodo vegetale oppure acqua.

Servite con una bella grattugiata di formaggio Grana.

La mia amica Flavia di CuociCuciDici mi ha invitata a fare questo simpatico giochetto, ecco a voi le mie risposte ...

1) Il mio post più popolare:
Arrosto di maiale in crosta con senape dolce, purea di porcini e pancetta affumicata



Un arrosto squisito che si è fatto subito amare da tutti per la sua golosità, consiglio di ripoporlo per le feste, sarà il protagonista di pranzi e cene!

2) Il mio post più bello:
Cuor di risotto alla pancetta e zucchine con cipolle rosse caramellate



Un'esplosione di romanticismo, pensata proprio per il contest di Flavia, il racconto della mia storia d'amore accompagnato da uno sfizioso risotto agrodolce

3) Il post il cui successo mi ha sorpresa:
Torta salata con broccolo romano, salsiccia e stracchino



Mi stupisco ancora quando vedo che un piatto semplice e veloce come una torta salata schizza in vetta alle ricette più commentate

4) Il post più utile:
La pasta di zucchero e i pazzi pazzi muffins




















Il mio primo esperimento con la PdZ, che ha coinvolto tutti i miei lettori

5) Il mio post più controverso:
Arrosto di filetto di maiale al latte e senape e cipolle



Più che un post controverso è stato un post emotivamente coinvolgente, nel quale ho messo a nudo il mio cuore straziato per la perdita del mio amato nonno

6) Il post che non ha avuto l'attenzione che si meritava:
Cannelloni con radicchio al miele, ricotta, gorgonzola e noci



Colpevole forse di essere stato scritto sotto le ferie estive, non ha avuto molto riscontro, ma vi consiglio di provarlo, anche questo sarebbe perfetto per le feste che si avvicinano, cremoso e insolito, un'accoppiata vincente

7)  Il post di cui vado più fiera:
Story of a strawberry cake


Altro esperimento con la PdZ, una bellissima torta fatta assieme a mia sorella in occasione dell'Anniversario dei miei nonni

venerdì 11 novembre 2011

Risotto ai funghi con prosciutto crudo e ricotta




Ieri sera mi sono sentita "vecchia", o grande.
In palestra ho sentito una ragazza che negli spogliatoi parlava al telefono con la sua mamma assicurandole di aver studiato e lanciandole un epiteto della serie "rompic*****i" non appena ha riattaccato.
Mi sono così ritrovata a pensare ai tempi della scuola, ai tempi della fermata dell'autobus, baci rubati e sorrisi.
Adesso invece mi barcameno tra ufficio, casa, micio, bollette.
E sono stra felice così, però, ogni tanto, un po' di nostalgia c'è.
Stamattina ho mandato un sms ad un'amica che diceva "Com'è andata con i tuoi?Spero non si siano incazzati troppo ...", ed ho capito che oggi, come 10 anni fa, sono, anzi siamo, ancora le ragazzine che eravamo.
Ti voglio bene <3

Domenica scorsa, a pranzo, dopo aver fatto una stancante session di pulizie di casa (groan), avevo voglia di un piattino che mi ristorasse, un risotto con i funghi della nonna era la soluzione che più mi allettava.
Siccome dovevo finire anche del prosciutto crudo e della ricotta ho pensato di variare un po' la comprovatissima ricetta che solitamente uso, ed il risultato è stato ottimo.

Ingredienti per 2 persone:
250 gr. di riso (io ho usato il Flora perchè era l'unico che avevo)
200 gr. di funghi misti (porcini e finferli) trifolati
80 gr. di prosciutto crudo
3 cucchiai di ricotta
brodo vegetale
olio evo
sale
burro
Grana per la cialda

Preparazione:
frullate il prosciutto e la ricotta nel mixer..
Mettete i funghi in una casseruola (MasterChef by Illa)  aggiungete 2 cucchiai di composto prosciutto/ricotta e lasciate insaporire, con quello che resta formate due quenelles con le quali decorerete il piatto finito.
Aggiungete il riso, lasciate tostare per un paio di minuti e portate a cottura bagnando con il brodo vegetale, mescolando costantemente.
Mantecate con una noce di burro ed impiattate con un coppapasta rotondo (by Pedrini).
Decorate il piatto con una cialda di Grana e le quenelles di prosciutto/ricotta tenute da parte.

Se devo essere sincera il fatto di utilizzare il riso Flora (che comunque mi piace molto), ha reso il tutto un po' troppo asciutto, non all'onda come piace a me, utilizzate quindi il riso che preferite.

Buon week end!Io domani avrò una full immersion in cucina, devo cucinare il buffet di antipasti per il compleanno di mia sorella e il dolce per il compleanno di una mia amica, sono già stanca, posso? :)

mercoledì 12 ottobre 2011

Risotto alla zucca con crema di Morlacco del Grappa e briciole di prosciutto crudo


Autunno è tempo di zucca, l’ortaggio che colora i nostri piatti rendendoli caldi e solari.
Autunno è tempo di stufa, io l’ho accesa lunedì sera per la prima volta, profumo di legna e di fumo nella mia vecchia e accogliente cucina.
Autunno è tempo di castagne, mangiate con gli amici dopo una passeggiata nel bosco.

(Immagine presa dal web)



Oggi vi propongo un risotto cremoso, saporito e irresistibile.

Qualche giorno fa ho trovato un bel pezzo di Morlacco di malga del Grappa (chiamato anche Morlach, Burlach o Burlacco), formaggio saporito e prodotto con latte vaccino semigrasso, tradizionalmente lavorato in malga, da giugno a settembre, nell area del Massiccio del Grappa, diventato presidio Slowfood.
Il suo nome deriva dalla balcanica Morlacchia, territorio di pastori e boscaioli insediatisi poi sul Grappa, che iniziarono a produrre il formaggio con latte totalmente scremato in quanto il burro era il principale alimento autoprodotto fonte di reddito, rendendolo quindi un prodotto commerciale di basso costo, da qui infatti il soprannome “Formajo dei Puareti” (formaggio dei poveri).
Mi piace abbinare il risotto alla zucca a dei formaggi saporiti, se non doveste trovare questo potete optare per un Taleggio oppure per il più delicato Asiago.

Ingredienti per 2 persone:
500 gr. di zucca gialle (comprensivi di scorza)
1/2 cipolla rossa
250 gr. di riso Carnaroli
sale
olio evo
brodo vegetale (sedano, carota, cipolla rossa)
150 gr. di Morlacco del Grappa
1 goccio di latte
50 gr. di prosciutto crudo di San Daniele

Preparazione:
pulite la zucca togliendo la scorza e i semi, tagliatela quindi a fettine sottili, tritate finemente la cipolla, fatela rosolare in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) con un goccio di olio evo ed aggiungete poi la zucca ed un pizzico di sale, lasciando cuocere per circa 10 minuti (con coperchio) aggiungendo se necessario un goccio d'acqua, affinchè si ammorbidisca.
Aggiungete il riso, lasciatelo tostare un paio di minuti e proseguite la cottura aggiungendo brodo vegetale quando necessario, continuando a mescolare.
Nel frattempo tagliate il formaggio a cubettini, mettetelo in un pentolino antiaderente (MasterChef by Illa) e a fuoco basso fatelo fondere mescolando con una frusta in silicone (by PavonIdea) aggiungendo un goccino di latte se dovesse essere troppo densa.
Se invece la crema dovesse diventare troppo liquida aggiungete un pizzico di farina bianca setacciata, renderà il tutto subito più denso.
Tritate il prosciutto crudo e fatelo incroccantire in un padellino antiaderente (GreenLine by Ballarini), tenetelo da parte.
Al termine della cottura del risotto, mantecate con una bella noce di burro, e servite impiattando con un coppapasta quadrato (by Gp&me), terminate con un bel cucchiaio di crema e le briciole di prosciutto crudo, che doneranno un'invitante croccantezza al tutto.

Con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di zucca!" del blog "Su le maniche"

venerdì 30 settembre 2011

Risotto al tonno, limone e prezzemolo: sorprendente!E Un annuncio ...


No, no, no, aspettate un momento, non fate la faccia schifata e proseguite nella lettura.
Ok, ammetto che questo piatto potrebbe sembrare orribile, ma non è così.
Sono molto selettiva sui risotti di pesce, rare volte ne ho mangiati di veramente buoni, si possono contare sulle dita di una mano, e questo merita di entrare in classifica.
Ricetta veloce, salva cena e sorprendente, i vostri commensali non crederanno alle loro papille gustative, credetemi.
"Allora stasera faccio vi il risotto al tonno, amici!"
"Al tonno?Che schifo, sei matta?"
"Abbiate fede ..."
Risultato?Pentola e piatti lucidi, magari ce ne fosse stato un altro po'!
Per questa ricetta ringrazio la mia adorata zietta, che ha aggiunto anche del salmone affumicato, aggiunta che vi consiglio di fare in quanto renderà il piatto ancora più sfizioso!
Ma qual'è il segreto?
La cottura con il fumetto di pesce, che potete fare e poi congelare, oppure anche comprare in polvere (ovviamente io consiglio di farlo ...).
Gli ingredienti possono essere vari, di base calcolate: la carcassa di un pesce piatto (ricciola o triglia a seconda dell'intensità di sapore che desiderate), immancabili i carapaci e teste di gamberi o scampi, burro e scalogno per il soffritto, vino bianco per sfumare, e poi sedano&carota e un mazzetto di erbe aromatiche come timo, alloro & Co., sale, 1 lt. d'acqua lasciate bollire per una ventina di minuti schiumando bene e poi filtrate il brodo con un colino a maglia fina per ottenere uno squisito fumetto.

Ingredienti per 4 persone:
450 gr. di riso carnaroli
160 gr. di tonno all'olio d'oliva ben sgocciolato
(100 gr. di salmone affumicato)
1 piccola cipolla bionda
Fumetto di pesce (io ce l'avevo congelato)
1 mazzetto di prezzemolo
La scorza gratuggiata di un limone bio
sale q.b.
burro per mantecare

Preparazione:
tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere con una noce di burro e un goccio di olio in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini).
Aggiungete il riso, lasciatelo tostare per bene e iniziate a bagnare con il fumetto eventualmente stemperato in un po' d'acqua.
Dopo 10 minuti aggiungete il tonno sbriciolato (ed eventualmente il salmone) e termibnate la cottura mescolando sempre ed aggiungendo il fumetto.
Togliete dal fuoco e mantecate con il burro, il prezzemolo tritato e la scorza di limone.

Ho scelto di postare oggi questa ricetta nella speranza che molti di voi la provino perchè ... sono stata scelta dalla mia cara amica Flavia per essere la Recipetionist del mese, yeeeeeehhhh!
Quindi benvenuti tra le mie ricette, scegliete quelle che più vi piacciono e riproducetele fedelmente (o quasi, è concesso il cambio di un solo ingrediente), dopodichè postatele nel vostro blog e mandate il link a Flavia, alla fine di ottobre sceglierò i 5 più meritevoli e lei decreterà poi il vincitore che sarà a sua volta il Recipetionist del mese successivo!
Chiaramente sono a vostra disposizione per ulteriori delucidazioni sui miei piatti.
Vi piace l'idea?



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