domenica 20 marzo 2011
... come ho battuto la Pasta di Zucchero
Mettete un'amica speciale che compie 16 anni.
Più 11.
Mettete una splendida sorella che con i dolci ci sa fare.
Mettete un pomeriggio di chiacchiere, risate, farina e ... zucchero a velo.
Il mio terzo incontro ravvicinato con la famigerata Pasta di Zucchero si è concluso in modo vittorioso.
Il quarto spera sancirà una lunga e duratura amicizia.
Un pan di spagna classico farcito con "Crema Rocher" e rivestiti di PdZ.
Le ricette tutte da Cookaround, grazie!
giovedì 17 marzo 2011
Tanti auguri Italia: rotolo di pasta fresca con spinaci, ricotta e speck
Piatto Mebel
In questo giorno speciale, quando al risveglio ho visto le bandiere tricolori appese alla finestra dei vicini, ho pensato di omaggiare il nostro Paese con un piatto che ne porti i suoi colori.
I colori della terra, i colori del tramonto, colori di un Paese forte e fiero, che sta attraversando un periodo ceramente poco felice, ma che tiene la testa alta, andando avanti, sempre.
Ecco allora un rotolo di pasta fresca ripieno, da mangiare in famiglia e assieme agli amici, per sentirci tutto più uniti.
Ingredienti:
200 gr di farina 00
2 uova bio
500 gr. di spinaci freschissimi
250 gr di ricotta bovina
80 gr. di speck
passata di pomodoro
1/2 cipolla rossa
1/2 spicchio d'aglio
Preparazione:
iniziate pulendo gli spinaci e facendoli bollire per 5 minuti in acqua salata.
Metteteli in uno scolapasta e lasciateli eliminare l'acqua in eccesso.
Impastate poi le uova assieme alla farina e ad un pizzico di sale, stendete poi una sfoglia sottile ma non troppo.
Strizzate bene gli spinaci e mettetli in una ciotola assieme alla ricotta setacciate e ad un pizzico di noce moscata se piace, mescolate bene e farcite la sfoglia.
Terminate con lo speck e arrotolate bene tenendo il tutto stretto, sigillando i bordi con un po' d'acqua (io ho utilizzato il pennello con setole in nylon by Pedrini).
Livellate i bordi e arrotolate poi in un canovaccio bianco e pulito, chiudendo a caramela con dello spago.
Cuocete in acqua salata per 25/30 minuti a seconda della grandezza del rotolo.
Nel frattempo in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) fate soffriggere la cipolla e l'aglio tritati finemente, aggiungete poi la passata, salate e lasciate cuocere ed insaporire per qualche minuto.
Servite il rotolo affettato con abbondante salsa al pomodoro, aggiungendo a piacere basilico fresco e formaggio gratuggiato come pecorino o Grana.
martedì 15 marzo 2011
Gamberoni allo zenzero e arancia con Salsa Yogurt
Ciotolina FingerFood Atmosfera Italiana
Mi mancano i racconti della vostra quotidianità.
Mi mancano le gesta dei vostri figli, dei vostri partner e dei vostri animaletti domestici.
Spero che tutto proceda per il meglio.
Grazie ai nuovi arrivati, e ai miei lettori affezionati.
Io ho finalmente ingranato con il nuovo lavoro, le giornate scorrono velocissime e in modo dinamico, non sto mai seduta, chissà che così diminuiscano anche le mie chiappe, oltre al mio tempo libero.
:)
Le sperimentazioni in cucina continuano, un po’ meno assiduamente lo ammetto, anche perché nel mio frigo hanno cominciato a fare capolino pomodori, fiocchi di latte e pompelmi rosa … va bene che molte californiane sono cicce ma insomma, se il mio obiettivo è riuscire ad infilarmi nel rosso costumino stile baywatch e correre con i miei lunghi capelli al vento lungo la spiaggia di Santa Monica… è meglio che mi dia una mossa.
Ingredienti per 2 persone:
gamberoni q.b. (come si fa a quantificare i gamberoni?Non sono mai abbastanza!!!)
1 cm circa di zenzero fresco
1 cucchiaio di olio di oliva
1 arancia
1 vasetto di yogurt bianco
1 piccolo cipollotto
Preparazione:
sgusciate i gamberoni,affettate poi finemente lo zenzero senza sbucciarlo e fatelo soffriggere leggermente assieme all’olio in una pentola antiaderente (io ho usato la mia nuova wok by Ballarini) aggiungendo poi i gamberoni.
Sfumate con il succo dell’arancia e lasciate cuocere una decina di minuti (ricordate che gamberi & co. non vanno cotti troppo), finchè il sughetto si sarà ridotto.
Nel frattempo affettate sottilmente anche il cipollotto e aggiungetelo allo yogurt mescolando bene.
Servite i gamberoni accompagnati dalla salsa, io li ho presentati nelle ciotoline by Atmosfera Italiana e li ho resi un finger food colorato e goloso.
Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia "Gli agrumi"
martedì 8 marzo 2011
Canocia Cake:tortino profumato di Cannocchie su salsa di pomodori caramellati, per "Venezia nel piatto"
Venezia è magica.
E’ magica all’alba quando i pescatori tornano con il loro carico freschissimo mentre la città si sveglia piano piano.
E’ magica al tramonto quando le calli si illuminano con gli ultimi raggi di sole e quando osterie e bacari aprono i loro usci, pronti ad accogliere a braccia aperte avventori ma anche curiosi.
E’ magica per il suo profumo, unico ed inebriante, profumo di laguna, di romanticismo, di cultura e anche di turisti, che camminano incantati con il naso all’insù ammirando le molteplici meraviglie che la città offre.
Se dovessi scegliere però una sola cosa della quale non posso fare a meno a Venezia, sceglierei sicuramente il cibo.Una cultura culinaria con radici lontane e molto profonde, piatti tipici che mantengono intatte le loro origini ma non disdegnano nemmeno contaminazioni fusion e rivisitazioni moderne.
Venezia antica e Venezia cosmopolita.
Due “way of life” che consentono al cittadino e al turista di assaporare e godere appieno ogni sfaccettatura delle opportunità che offre la cucina veneziana.
Il cicheto o spuncio infatti, altri non è che la versione italiana delle ben più note Tapas spagnole, uno stuzzichino, che sta andando via via raffinandosi, che accompagna goti (bicchieri) di vino bianco o rosso a seconda dell’ora della giornata.Credo che chiunque visiti Venezia dovrebbe prendersi un po’ di tempo per assaporare quello che offrono i vari localini nascosti, un palato curioso finirebbe con l’essere piacevolmente deliziato dalle tantissime proposte culinarie che si possono provare.
Venezia è anche sinonimo di prodotti tipici e genuini, che spaziano dai freschi prodotti ittici a quelli della terra, prodotti molto comuni ma che purtroppo restano sconosciuti ancora a molti.
Ecco perché l’ ingrediente principale per la ricetta che ho scelto di presentare in onore dell’ iniziativa “Venezia nel piatto”, è la Canocia, meglio conosciuta come Cicala di mare oppure come Cannocchia.
Questo crostaceo squisito si presta molto bene a preparazioni semplici e popolari, e si può facilmente trovare nelle osterie e nei bacari di cui sopra condito semplicemente con limone e prezzemolo, io ho però deciso di renderlo più sfizioso ed accattivante presentandolo in forma di tortino, rendendolo così un antipasto completo adatto ad essere servito anche in un ristorante, così da ampliare la rosa dei possibili assaggiatori.
L’idea deriva dalle Crab o Lobster Cakes americane, tortini di granchio o aragosta che vanno per la maggiore nei ristoranti ma anche per strada in veste appunto di “street food”, ecco a voi la mia Canocia Cake.
Ingredienti (per 2 tortini):
-Per il tortino
300 gr di cannocchie freschissime (io le ho trovate piccoline, se le prendete grandi basteranno 5 a testa)
1 uovo (1 tuorlo + 1 albume)
2 fette di pane bianco (una lunga se usate quello da tramezzini)
30 gr. di burro salato fuso
1 cucchiaio da cucina raso di cipolla bianca “di Chioggia” finemente tritata
1 cucchiaino di salsa Worcestershire
1 cucchiaino di senape di Digione
Burro chiarificato per friggere
3 pomodori medi “del Cavallino”
1 cucchiaio da cucina di cipolla bianca “di Chioggia” finemente affettata
Olio d’oliva
1 cucchiaio da cucina di zucchero semolato
1 cucchiaino di aceto di riso
-Per la presentazione
Misticanza a piacere (io ho scelto della bellissima valeriana)Olio d’oliva
1 cucchiaino di senape
Preparazione:
-Per il tortino
cominciate tagliando a cubettini le fette di pane bianco, trasferiteli poi in una ciotola e versateci sopra il burro fuso. Mescolate bene e lasciate riposare per circa venti minuti.
Continuate facendo bollire per qualche minuto le cannocchie, lasciatele poi raffreddare e procedete nel pulirle. Tagliate la testa, le zampe e le appendici sul ventre, rifilate poi i lati e togliete con delicatezza il carapace, stando ben attenti a non rompere la delicata polpa, che trasferirete in una ciotola.
Nella stessa ciotola aggiungete poi il tuorlo, la polpa delle cannocchie tritata grossolanamente, la cipolla, la salsa Worcestershire e la senape, poi i dadini di pane ammorbiditi nel burro e aggiungendo solo alla fine l’ albume montato a neve, incorporandolo delicatamente con una spatola.
Procedete formando dei tortini a mo’ di hamburger alti e compatti, io mi sono aiutata con un coppa pasta quadrato, che cuocerete fino a doratura su entrambi i lati in abbondante burro chiarificato.Fate imbiondire la cipolla in un pentolino antiaderente con un goccio d’olio d’oliva, aggiungete i pomodori lavati e tagliati a cubetti, cospargeteli poi con lo zucchero e lasciate caramellare per un paio di minuti.
Sfumate poi con l’aceto di riso, fate ridurre e frullate il tutto con il mixer in modo da ottenere una salsa omogenea.
-Presentazione
Servite i tortini ben caldi adagiati sopra ad un paio di cucchiai di salsa a specchio e terminate con della misticanza condita con una leggera emulsione ottenuta mescolando un cucchiaio di olio d’oliva e uno di senape.
domenica 6 marzo 2011
In principio fu la torta.Salata.Alle verdure e ...
Teglia Decora
Buona domenica a tutti voi.
Qui è piacevolmente caldo, le finestre sono aperte e un leggero venticello fa ondeggiare le tende bianche a fiorellini del salotto.
Il mio micio è sul davanzale che annusa l'aria arricciando il nasino, gli uccellini cantano e i camini fumano per il pranzo della domenica.
Il cielo è di un azzurro intenso e le scie degli aerei lo riempiono di sfumature bianche.
Spero che questa deliziosa torta salata allieti una già meravigliosa giornata.
Inutile dire che la prima torta che ho fatto in vita mia era una torta salata.
Altro che frutta e marmellata, verdurine, ricotta e .. un ingrediente a sorpresa che solo a scriverlo farebbe storcere il naso a molti, invece secondo me è proprio la spinta necessaria a rendere una torta salata da buona ad accattivante.
Eccola qui allora, la prima torta salata fatta a casa mia, dalla mia mamma, qualche bell'anno fa, la prima di molte.
Ingredienti:
1 rotolo di p.sfoglia
1 zucchina grande
1 patata grande
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
(oppure due piccolini)
1 wurstel (Io uso quelli di pollo)
eccolo il famigerato ingredienti segreto
1 confezione di ricotta
1 uovo
Preparazione:
tagliate a cubettini piccoli piccoli tutte le verdure e fatele prima saltare in padella con olio e aglio e poi stufare leggermente con un po' d'acqua finchè si saranno ammorbidite.
Tagliate a cubetti anche il wurstel e mettetelo in una terrina con la ricotta e l'uovo, aggiungete poi le verdure, un pizzico di sale, mescolate bene e farcite la pasta sfoglia.
Infornate a 180° per una ventina di minuti fino a doratura.
Iscriviti a:
Post (Atom)





